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Caos libico

Paolo Gentiloni frena sulla Libia: "L'unica soluzione è quella politica, ma il tempo stringe"

Paolo Gentiloni frena sulla Libia: "L'unica soluzione è quella politica, ma il tempo stringe"

L'Italia per ora non interverrà militarmente per risolvere la crisi libica, ma continuerà con l'unica soluzione: "Quella politica". Intervenuto alla Camera, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha confermato la scelta della vita diplomatica del governo sul caos in Libia già chiarita da Matteo Renzi nei giorni scorsi, quando alcune milizie dell'Isis aveva conquistato la città di Sirte, ad appena 500 chilometri dai confini italiani.

Il tempo stringe - Il governo italiano, quindi, evita di prendere l'iniziativa in campo internazionale e aspetta sviluppi dalla riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu riunito in queste ore a New York: "C'è necessità di raddoppiare gli sforzi per favorire il dialogo politico - ha continuato Gentiloni - il deterioramento della situazione sul territorio impone un cambio di passo da parte della comunità internazionale prima che sia
troppo tardi". Quella stessa comunità internazionale alla quale il ministro attribuisce "l'origine della crisi" dopo la fine del regime di Gheddafì. Serve però fare presto secondo Gentiloni: "prima che sia troppo tardi".

Dietrofront - Prima che il premier Renzi frenasse sull'intervento armato in Libia, alcuni suoi ministri tra i quali Gentiloni aveva detto che: "L'Italia sarebbe stata pronta a combattere in Libia in un quadro di legalità". Glielo rinfaccia il grillino Alessandro Di Battista: "Lei ha annunciato, per mezzo stampa e scavalcando il Parlamento, l’invio di migliaia di nostri ragazzi in una delle aree più a rischio del Nord Africa, senza una strategia".

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  • akille44

    19 Febbraio 2015 - 14:02

    ....segue 2,Ingaggiamo i ns pescherecci (che ora non andranno più a pescare),ci mettiamo sopra 4 Mitragliatrici e coi pescatori fermiamo tutto ciò che viene verso di noi.I pescatori son senza lavoro e quindi possiamo avere una fluttiglia di 2.000 pescherecci.L'India coi ns ''marò'' fa qual che vuole e noi armiamo i pescherecci. O ASPETTIAMO PRIMA chel'isis si facciano esplodere su un Tram a Roma??

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  • akille44

    19 Febbraio 2015 - 14:02

    Ma, non c'è tempo da perdere.Lo credo.!.Noi volevamo fare in intervento militare?' e i soldi dove li prendiamo??Aspettiamo,non prendiamo iniziative,?? GIA' come sempre.Aspettiamo che Merkel,Obama,il Santissimo Padre Nostro ci tolga dalle Rogne,. No Basta, prendi,Prendete delle Iniziative e difendiamo il Mare ''Nostrum''.Fuori navi.barche.barchette armate e sia Blocco Totale,segue..

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  • zhoe248

    19 Febbraio 2015 - 13:01

    Gentilon deve aver preso qualche cichetto visto la retromarcia.Gli avranno pure dovuto spiegare la diffferenza fra Esteri e Difesa.Gli esponenti grillini che per grazia inaspettatamente ricevuta siedono sui redditizi banchi parlamentari stanno distruggendo definitivamente il M5S del comico. Si sono rivelati quaquaraqua, voltacasacca pro domo sua, o al massimo rappresentanti dei centri sociali.

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  • TOCAI

    19 Febbraio 2015 - 12:12

    Gentiloni fa rima con ..........., che purtroppo non ha ! Questi lanciano il sasso e poi ritirano la mano. C' è poco da sperare con queste persone, che guardano solo ai loro interessi: guarda caso adesso vogliono comprare gli F35 per ricevere sottobanco la solita tangente......da dividere fra compagni di merende. Vergogna !

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