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Il Califfato

Isis, vita da jiahdista: droga, viagra, 100 dollari al giorno e la "pagella"

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Isis, vita da jiahdista: droga, viagra, 100 dollari al giorno e la "pagella"

Soldi, droga,promozioni, matrimoni combinati e ovviamente la promessa della gloria eterna per la morte "nella jihad": queste sono le condizioni di un miliziano che combatte per l'Isis. Il Califfato, dal giugno 2014, ha reclutato ormai più di 30mila uomini. Nel corso dei suoi primi mesi di vita ha già organizzato un vero e proprio stato sociale per ogni combattente. Ogni miliziano lavora sette giorni su sette per un intero mese e i giorni di licenza riconosciuti risultano essere al massimo tre o quattro. Cinque invece sono i giorni di permesso matrimoniale e l'indennità media giornaliera riconosciuta ad ogni combattente è stimata tra i 100 e i 120 dollari.  

Droga e viagra - I turni corrispondo a più di 16 ore giornaliere ma a "sollevare" le sorti dei miliziani arrivano "premi" a base di droga e viagra. La prima di solito comprende droghe sintetiche come anfetamine, metanfetamine e cocaina. Il secondo invece viene fornito ai giovani guerriglieri e usato per violentare le donne delle città conquistate (le più attraenti vengono vendute come schiave e poi trovano quasi  sempre la morte). I soldati possono inoltre usufruire di carte di credito, sim card e telefoni cellulari. Per chi si ferisce in battaglia vengono emessi dei permessi timbrati, Isis ha i suoi ospedali e i suoi presidi sanitari all'interno dei quali lavorano spontaneamente o forzatamente professionisti siriani o iracheni finiti sotto la bandiera nera.

La "pagella" - Ogni jihadista periodicamente viene valutato mediante un protocollo che ne giudica: ruolo, pegno di fedeltà, anzianità, rendimento in battaglia e ferimenti subiti. Il punteggio massimo per ogni criterio è di 6 punti che sono ottenuti solo dopo un servizio minimo di 6 mesi. In tutto questo la giovane età (meno di 20 anni) o il ferimento in battaglia fanno guadagnare al miliziano fino a 3 punti. In base al punteggio aumenta il "prestigio" del guerrigliero al quale vengono forniti benefit e promozioni. Sembrano le istruzioni di un gioco di società ma purtroppo è tutto reale, il califfato continua la sua espansione cercando di raccogliere sempre più adesioni. Ora ha trovato l'appoggio di Boko Haram in Nigeria e sta cercando di radicarsi anche in Libia.

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Commenti all'articolo

  • kufu

    21 Febbraio 2015 - 07:07

    Droga, viagra, soldi???? La stessa ricetta di Arcore??

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  • etano

    20 Febbraio 2015 - 14:02

    E' esattamente la ricetta che il comunistolti di sel con il pervertito compagno di merende al concime Vendola prescrivono alla feccia extracomunitaria islamica marcia che è presente nei centri di accoglienza della Puglia. Loro vogliono che questi rigurgiti immigrati si sentano come a casa e non soffrano di malinconia.

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  • maiPD

    maiPD

    20 Febbraio 2015 - 14:02

    sono i nuovi nazisti .

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