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Braghe calate

Grecia, Alexis Tsipras si arrende: arrivano la patrimoniale e nuove tasse

Alexis Tsipras

Dopo la proclamata "vittoria", l'immediata resa. La Grecia di Alexis Tsipras e di Yanis Varoufakis sta per sottoscrivere una lunga serie di riforme pur di garantirsi i fondi europei necessari per far rientrare il debito ed evitare la bancarotta di Atene. Entro la serata di lunedì doveva essere presentata la lista di riforme da varare nei prossimi mesi. Ma la comunicazione a Bruxelles, si è appreso in serata, slitta di qualche ora, probabilmente a domani, martedì 24 febbraio. Nel frattempo, però, filtrano le indiscrezioni.

La stangata - Secondo quanto si è appreso, anticipato dalla Bild, la Grecia sarebbe pronta a recuperare in tutto 7,3 miliardi di euro grazie a un piano fiscale che si dovrebbe concentrare sulla lotta al contrabbando e su nuove e robuste tasse agli oligarchi. Il piano del governo greco da presentare ai creditori internazionali prevede nel dettaglio di ricavare 2,5 miliardi di euro da una patrimoniale sui greci più ricchi, in particolare su armatori e oligarchi. Il medesimo importo dovrebbe arrivare dal recupero di tasse arretrate, mentre 2,3 miliardi dovrebbero arrivare dalla lotta al contrabbando di benzina e sigarette. Il giornale tedesco cita fonti vicine al governo di sinistra.

Cambio di rotta - Per i greci, insomma, il rosso governo di Tsipras riserva l'ennesima pioggia di tasse e sacrifici, con buona pace di quella "fuga dall'austerity" promessa e subito abbandonata. A far capitolare il nuovo governo il fatto che la fuga di capitali dalle banche elleniche (e la paura, dunque, di restare senza il becco di un quattrino) hanno costretto Tsipras e Varoufakis a pensionare subito i propositi rivoluzionari anti-Ue. Il rischio era il default e il caos finanziario nonché sociale: meglio restare al giogo di Angela Merkel e dei falchi rigoristi, dunque.

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Commenti all'articolo

  • merieleonora

    merieleonora

    25 Febbraio 2015 - 15:03

    Questa e la dimostrazione dei caratteri dei politici...e cioè che il poter finanziario e più forte del potere Politico.....che aggiungere di più???????

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  • tizi04

    24 Febbraio 2015 - 11:11

    Questa e`la dimostrazione,se ancora fosse necessario dirlo,che il potere finanziario e dei mercati e` piu` forte del potere politico.L'ideologia politica, nel nostro mondo attuale conta poco,puoi` anche essere di SEl o ancora piu` a sinistra ma se non segui le regole farai la fame.Pinocchio non l'ha ancora capito e noi questa'anno chiuderemo con un PIL intorno allo 0.Altro che 0.6 o di piu`Sveglia

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  • arwen

    24 Febbraio 2015 - 11:11

    Patrimoniale?? Ma che minchiata è? Uno dei problemi dell'economia greca è la fuga costante di capitali, così la fuga continuerà e l'emorragia di liquidi dalla Grecia ad altri paesi più tolleranti, anche in ambito UE, continuerà....Povera Grecia, nn si riprenderà mai più. la UE ha spento per sempre la luce su questo paese. Alla faccia della libertà!

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  • routier

    24 Febbraio 2015 - 09:09

    Dove sono finite le truculenti promesse preelettorali di Tsipras ?

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