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Isis minaccia Twitter: uccidiamo il fondatore e tutti i suoi lavoratori

Isis minaccia Twitter: uccidiamo il fondatore e tutti i suoi lavoratori

Ora Isis ha dichiarato guerra a Twitter. In un appello diffuso sul web ha esortato tutti i jihadisti nel mondo a uccidere i dipendenti e il fondatore del social network per punirli di aver cancellato molti dei profili usati dai seguaci del califfo Abu Bakr al Baghdadi.

"La vostra guerra virtuale contro di noi ora provocherà una guerra reale contro di voi" si legge in un post in arabo diretto al fondatore di Twitter Jack Dorsey in cui appare la sua foto con al centro il disegno del mirino in rosso di un fucile di precisione. Il messaggio prosegue inneggiando ancora all'uccisione di Dorsey e di tutti coloro che lavorano per Twitter: "Avete iniziato una guerra destinata a fallire. Vi avevamo detto dall'inizio che questa non era la vostra guerra ma non ci avete ascoltato e avete continuato a chiudere i nostri account su Twitter, ma come vedete noi riusciamo sempre a tornare. Ma questo i nostri leoni (combattenti coraggiosi) verranno a togliervi il fiato, allora voi non resusciterete".

Il post prosegue: "Hey Jack (Dorsey) come proteggerai i tuoi dipendenti quando i loro colli (minaccia di decapitazione come ha fatto il famigerato boia originario del Kuwait ma cresciuto a Londra, Jihadi John, al secolo Mohamed Emwazi, con gli ostaggi occidentali) diventeranno un obiettivo ufficiale per i soldati del califfato... Cosa dirai alle loro famiglie?".

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Commenti all'articolo

  • fossog

    03 Marzo 2015 - 17:05

    vi sembrano notizie queste ? se vi mandassi io una lettera con qualche bella str...ta, me la vedrei pubblicata ? ma non ho tempo da perdere, altrimenti chissà forse ....

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