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Incomprensioni sull'Ucraina

In un anno Renzi mai invitato alla casa Bianca da Obama

In un anno Renzi mai invitato alla casa Bianca da Obama

Un "esilio" che è un record. Nessuno capo di governo di un grande paese occidentale è rimasto un anno in carica senza essere ricevuto, mai neppure una volta, alla Casa Bianca dal presidente degli Stati Uniti. Record che detiene il nostro di capo di governo: Matteo Renzi. Che dal febbraio 2014 a oggi ha sì incontrato Obama. Ma ancora non ha ricevuto alcun invito a Washington. E dire che lui, di quella parte liberal dell'America è sempre stato innamorato, tanto da recarsi in visita lampo, quando ancora era sindaco di Firenze, alla convention democratica di Charlotte che nel 2012 diede il via libera alla ricandidatura di Obama per il secondo mandato alla presidente. Una delusione cocente, la sua.

Ma questo ostracismo avrebbe, secondo dagospia.com, una ragione ben precisa in una telefonata tra i due leader dello scorso autunno. Che non sarebbe andata bene. Anzi, sarebbe proprio andata male. L’oggetto delle incomprensioni sarebbe stata la crisi ucraina e il modo di relazionarsi con la Russia di Putin, con il leader italiano che è quasi sembrato intercedere per il presidente russo. Un atteggiamento che avrebbe molto irritato Obama. Da quel momento, scrive sempre dagospia.com, l’invito alla Casa Bianca per Renzi è finito su un binario morto. E il premier italiano dovrà molto pesare le parole, giovedì prossimo, quando renderà visita a Putin in quel di Mosca. L’alleato americano osserva con notevole attenzione e non vuole cedimenti nel fronte europeo che ha appoggiato le sanzioni economiche alla Russia.

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Commenti all'articolo

  • Yossi

    04 Marzo 2015 - 14:02

    Probabilmente aspetta il via del prof d inglese di Renzi

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  • arwen

    04 Marzo 2015 - 13:01

    Xchè nn contiamo una fava. Nessuno perde tempo a ingraziarsi chi, come noi, non ha alcun peso nelle decisioni internazionali. Finora, noi, da bravi sottoposti, abbiamo obbedito a tutti gli ordini. Dall'F35 all'embargo a Putin, anche se ciò andava e va, chiaramente, contro i nostri interessi. Siamo servi e sottomessi. La Merkel ci ha tolto la possibilità di decidere sul nostro futuro, Obama ci usa!

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  • routier

    04 Marzo 2015 - 12:12

    Obama teme (giustamente) di dover rispondere all'inglese parlato da Renzi.

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  • ortensia

    03 Marzo 2015 - 22:10

    Quando andra' da Putin che si porti un buon discorsino e soprattutto non si cimenti nel suo inglese maccheronico altrimenti potrebbe causare un incidente diplomatico. In quanto ad Obama gli sta facendo un complimento nel non invitarlo vista la specialista di Barrack nello snobbare i grandi capi di stato come Netanyahu.

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