Cerca

Orrore dall'Oriente

Monaci cannibali: viaggio nella setta indù

Monaci cannibali: viaggio nella setta indù

Temutissimi da tutta l'India, gli esiliati monaci Aghori di Varanasi banchettano con carne umana, mangiano teste di animali, bevono da teschi, risiedono nei luoghi di cremazione e meditano sopra ai cadaveri, in cerca di un'illuminazione spirituale. Questi uomini sono avvolti nel mistero e temuti da tutto il paese. Credono che possano predire il futuro, fare maligne profezie e camminare sulle acque.

Tradizioni- I monaci usano una combinazione di marijuana, alcol e meditazione per raggiungere uno stato di disconnessione che li porti più vicino al loro dio Shiva. Immergersi senza pregiudizio in ciò che altri ritengono inquietante o tabù, è per loro un modo di accettare la transitorietà del corpo. Questi monaci misteriosi a differenza della grande maggioranza della popolazione indu non sono vegetariani e consumano alcool. Vanno in giro nudi o coperti da solo da un panno di lino. A loro sono attribuite abitudini come il consumo di carne in fase di decomposizione, dei loro stessi escrementi e della loro urina, e l'unione sessuale con prostitute durante il ciclo mestruale. Amano circondarsi di simboli di morte, in particolare di crani umani che utilizzano come delle scodelle per bere e come strumenti rituali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • opinione-critica

    04 Marzo 2015 - 18:06

    L'Italia potrebbe inviare dei consiglieri a questi monaci, le persone giuste sono: Boldrini, Kyenge, Moretti, Serracchiani &C. Di sicuro non le mangiano, sono meno gustose delle loro prelibatezze.

    Report

    Rispondi

  • aresfin

    aresfin

    04 Marzo 2015 - 16:04

    Non diffondete queste notizie, perchè se lo viene a sapere la Sinistra, apre subito una campagna di aiuti umaniari per questi disagiati, mettendo a loro disposizione case, telefonini, buoni pasto, utenze ecc ecc.

    Report

    Rispondi

  • BIRDIE

    04 Marzo 2015 - 15:03

    sembra la descrizione dei congressi di SEL !!!

    Report

    Rispondi

blog