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Furia jihadista

Isis, i tagliagole radono al suolo anche l'antica Hatra. Era patrimonio dell'Unesco

Isis, i tagliagole radono al suolo anche l'antica Hatra. Era patrimonio dell'Unesco

Dopo il museo archeologico di Mosul e la città assira di Nimrud, la furia dei jihadisti dello Stato islamico si è abbattuta sul sito archeologico di Hatra, dichiarato patrimonio dell’Unesco, raso al suolo dai bulldozer dell’autoproclamato califfato. L’interpretazione estremista del Corano che segue l’Is lo spinge a considerare inammissibili edifici risalenti all’epoca pre-islamica, ma anche quelli riconducibili ad altre fedi o ad altre sette dell’Islam o quelli in cui si onorano leader religiosi defunti, e così hanno ditrutto Hatra, una città a sud di Mosul, fondata dalla dinastia seleucide che fiorì nel II-III secolo a.C. come centro culturale ed economico dell’impero partico. Grazie alle alte mura rinforzate da torri, Hatra resistette a numerose invasioni tra le quali quella romana guidata da Traiano. Tra i resti della città che sono sopravvissuti fino all’avvento del califfato c’erano templi costruiti con tecnica romana che ne attestavano la grandezza della civiltà. Ce ne erano anche altri con schema architettonico di tradizione mesopotamica, babilonese e assira.

Criminali - "Questo è un nuovo crimine commesso da Daesh (acronimo dell’Is in arabo, ndr) contro le antichità irachene", ha commentato Hamed al-Jabouri, direttore del dipartimento di Archeologia dell’Università di Mosul, città da mesi nelle mani dei jihadistial-Jabouri in un’intervista all’agenzia Dpa. "Si tratta di una perdita irreparabile", ha aggiunto, riferendosi alla distruzione del sito patrimonio dell’Unesco. Un funzionario ha riferito a Reuters che il ministero del Turismo ha ricevuto queste notizie dai suoi impiegati a Mossul, ma ha aggiunto che è difficile trovare conferme e che il ministero non ha ricevuto immagini che possano mostrare l’entità dei danni. Un residente della zona, però, racconta a Reuters di avere sentito una potente esplosione stamattina e che altre persone nell’area riferiscono che i militanti dell’Isis hanno distrutto alcuni degli edifici più grandi di Hatra e stanno buttando giù altre parti del sito con le ruspe. Una settimana fa l’Isis aveva diffuso un video in cui si vedevano i militanti che distruggevano le statue nel museo di Mossul, che ospitava manufatti assiri e di periodo ellenistico, e giovedì i jihadisti avevano distrutto con bulldozer i resti archeologici della città assira di Nimrud, a sud di Mossul.

La condanna - L’Unesco ha definito le azioni degli jihadisti "una pulizia culturale" paragonandole al pari dei crimini di guerra. Il ministero dell’antichità accusa la comunità internazionale per non aver agito prontamente dopo i primi attacchi dell’Isis ai siti storici iracheni. La mancanza di una dura risposta internazionale ha incoraggiato gli jihadisti a continuare la loro azione demolitrice. Gli archeologi hanno equiparato l’assalto alla cultura in Iraq alla demolizione dei Buddha di Barnyan avvenuta nel 2001 da parte dei Talebani, ma gli jihadisti hanno agito con più rapidità e in maniera più ampia. 

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