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L'Isis distrugge le chiese cristiane: al posto della croce la bandiera nera

L'Isis distrugge le chiese cristiane: al posto della croce la bandiera nera

L'Isis dopo l'attacco ai cristiani di domenica 15 marzo, arriva a compiere atti vandalici contro una chiesa di Mosul, in Iraq. Ed è proprio lo stato islamico a diffondere le immagini dello scempio. Si vedono dei miliziani jihadisti sulla cupola bombata della chiesa che sradicano la croce di metallo. In un'altra si vede un giovane jihadista che in cime al campanile rimuove una seconda croce, senza nascondere il ghigno di fanatica soddisfazione che si cela dietro questo gesto. Un uomo in tuta grigia distrugge con una mazza la statua di San Giorgio. Infine un ragazzo copre con una bomboletta azzurra la scritta in arabo incisa su una targa "Santa Maria donaci la grazie della pace in Iraq", forse il gesto più simbolico di tutti, cancellare una scritta che inneggia la pace. 

Dov'è il nuovo? - Siamo abituati agli atti osceni dell'Isis, hanno giù distrutto le antiche statue assire a Ninive, per no parlare delle brutali esecuzioni. La novità sta nelle immagini. Il Media Center del Califfato nella provincia di Ninive, presenta il "documentario fotografico numero 16", dedicato alla distruzione del politeismo e alla rimozione delle croci. 

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Commenti all'articolo

  • francoruggieri

    18 Marzo 2015 - 09:09

    Ma veramente una religione dettata da Dio può ordinare agli uomini di uccidere gli "infedeli"? Dio è onnipotente e non ha bisogno dell'aiuto umano su questo. C'è un'altra ipotesi: se l'islam fosse una religione dettata da un'entità soprannaturale, e non una teoria imperialista infarcita di roba divina solo per far acquisire un'aureola di divinità a maometto, questa entità può essere solo satana.

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  • filen

    filen

    17 Marzo 2015 - 21:09

    Eheh e il Vaticano che fa? Sssst... Silenzio e pedalare come sempre

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  • gianni-1

    gianni-1

    17 Marzo 2015 - 20:08

    Fra non molto saranno in Italia, sperando che i primi a morire siano i politici che li hanno accolti

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  • alkhuwarizmi

    17 Marzo 2015 - 20:08

    Dedicato a tutti gli adoratori dell'Islam "buono", della pretesa cultura (?) islamica, dell'incontro tra le culture, della società multietnica, multireligiosa, del pacifismo-arcobalenismo etc. etc. Per il Califfato e per chi non vuole vedere i suoi crimini, la destinazione degli idolatri è lo "stagno ardente di fuoco e zolfo" (Apocalisse, 21-8).

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