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Tunisi, la conferma della Farnesina: "Ci sono tre vittime italiane"

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Tunisi, la conferma della Farnesina: "Ci sono tre vittime italiane"

Sono tre le vittime italiane confermate dalla Farnesina, almeno sei i feriti ricoverati negli ospedali di Tunisi. Ci sarebbe una quarta vittima, secondo fonti dell'ambasciata a Tunisi, ma la Farnesina non ha confermato. Le vittime erano tutti passeggeri a bordo della Costa Fascinosa, la nave attraccata dal mattino della strage nel porto di Tunisi. Una delle vittime è un pensionato di Novara, Francesco Caldara. 64enne in vacanza con la compagna Sonia Reddi. La donna è stata operata a un braccio e non è in pericolo di vita. Sono le prime conferme ufficiali dopo ore di assenza di informazioni da parte del ministero degli esteri. "L'unita di crisi della Farnesina - ha detto nel pomeriggio Gentiloni - rimane in attesa di sviluppi e novità dalle autorità tunisine", per ora comunque nessuna conferma sul numero di vittime tra i turisti italiani, che secondo fonti locali tunisine sarebbero almeno sette per un totale di 22 persone che hanno perso la vita nel'attacco al museo del Bardo. "Le autorità tunisine - ha aggiunto Gentiloni - hanno parlato di vittime italiane e di altre nazionalità e mi è stato confermato dal primo ministro, ma aspettiamo altre conferme". Il ministro ha poi spiegato che ci sono stati "oltre 20 morti e una quarantina di feriti che per fortuna non sono gravi". Gentiloni ha confermato che "sono stati coinvolti turisti italiani che si trovavano a bordo di uno dei pullman di una nave da crociera", ma ha ribadito che "non abbiamo notizie certe, preferiamo non commentare".

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Commenti all'articolo

  • milibe

    19 Marzo 2015 - 06:06

    ma il governo se la dà una mossa o aspetta che succeda qualche fatto clamoroso in Italia? devono esserci altri morti innocenti per agire? Basta parole come sempre servono solo fatti concreti

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  • Joachim

    19 Marzo 2015 - 05:05

    Eenzi/la Libia sta chiedendo da tanto tempo di levare il blocco delle armi e di pattugliare le coste e non usare la marina come ferry-boat degli emigranti.,Aiuta, Tunisia, Libia ed unisciti all'Egitto che già attivamente sostiene le forze armate libiche nella lotta e cha da molto chiede armi e sostegno nella formazione....Basta chiacchere di condanna e Gentilonate ci vuole ben altro.!!!!!

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  • eolo121

    18 Marzo 2015 - 21:09

    basta mare mostrum . basta triton. basta la marina che fa da taxi- bastaaaa

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