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Parola dei servizi segreti

Terrorismo, allarme rosso in Italia: i tre luoghi più a rischio

Terrorismo, allarme rosso in Italia: i tre luoghi più a rischio

Dopo il massacro di Tunisi, sale ulteriormente l'allarme terrorismo in Italia. Il Belpaese nel 2015 ospiterà eventi importanti che potrebbero mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, ad Agorà, ha assicurato che "oggi in Italia tutti i livelli di allerta di mobilitazione delle forze di sicurezza sono al massimo e concentrati sulla minaccia terroristica". Poi ha precisato anche che siamo in fase di "pre-massima allerta terrorismo", poiché l'intelligence non ha riscontrato minacce specifiche. Il titolare della Farnesina sottolinea l'importanza di non cedere a nessun allarmismo, ma, aggiunge, "è chiaro che tutti i meccanismi di allerta in Italia sono al massimo". La Farnesina ha già rafforzato la presenza navale nel Mediterraneo. 

Gli eventi nel mirino - Nello specifico l'Italia sarà protagonista di tre eventi molto importanti che potrebbero mettere a rischio i civili, trasformandosi in potenziali bersagli per i terroristi islamici. Il primo è l'ostensione della Sacra Sindone che partirà a Torino il 19 aprile e durerà ben 67 giorni. Le prenotazioni ad oggi sono circa 800 mila. Il primo maggio, inoltre, inizierà a Milano l'Expo che terminerà il 31 ottobre. Per 6 mesi il capoluogo lombardo ospiterà milioni di persone tra turisti, addetti ai lavori e curiosi. Infine l'8 dicembre inizierà l'appuntamento più delicato di tutti: il Giubileo straordinario indetto da papa Francesco

Misure di sicurezza - Per quanto riguarda l'Expo le fonti dei servizi segreti fanno sapere che l'intera area interessata sarà circondata da un anello di sicurezza presidiato da agenti dotati da metal detector. Per il Giubileo straordinario la situazione è più difficile da gestire, perché ancora non sono chiari i dettagli dell'organizzazione dell'evento, se per esempio proporrà giornate monotematiche come nel 2000 o se verrà spalmato su più chiese o più città. "L'Italia - ha assicurato Gentiloni - è un Paese sicuro che deve essere in allerta nei confronti delle minacce terroristiche, ma non deve sentirsi un Paese in guerra".

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Commenti all'articolo

  • allianz

    13 Maggio 2015 - 16:04

    Il programma del Pd e del Dentone Nazionale lo chiameranno "Spera in DIO".Per la verità un attentato ci vorrebbe....poi apriremo la stagione di caccia in anticipo.Compreso le specie rare politiche.

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  • cartonito

    20 Marzo 2015 - 22:10

    con le mani nei capelli mi domando ,ma come abbiamo fatto a ritrovarci al governo dei cretini così ,certo che ci vuole coraggio ! IO non li ho votati ,e allora a chi è stato diarrea da affogarci dentro!!!!!!!!!!!!!

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    • gianni-1

      gianni-1

      19 Aprile 2015 - 00:12

      la colpa non e nostra se abbiamo un governo di cretini, dobbiamo ringraziare quel bellinbusto di Napolitano

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      • cicalino

        13 Maggio 2015 - 16:04

        Ma quanto vi sentite protetti da una classe politica capeggiata da un ragazzino alla Fonzie, una presidente della Camera, terzo carica della Stato, che si è persino dimenticata di essere una donna e da un ex pupillo di un altro cretino megalomane , il nano- pierino nazionale, che ci ha mollato quel crapapelata di Angelino "che pensa solo a mantenere il cadreghino" (rima)...?

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  • Garrotato

    19 Marzo 2015 - 19:07

    L'unico modo per svegliare i nostri "belli addormentati a Roma" è, temo, la demolizione di San Pietro o del Duomo di Milano o della Mole...bisognerebbe far sapere a quelli dell'Isis che questi obbiettivi non c'entrano nulla, e suggerire piuttosto palazzo Chigi, palazzo Madama o Montecitorio (o tutti e tre). Sempre un peccato, ma il male minore, specialmente se dentro si sta "lavorando".

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    • routier

      20 Marzo 2015 - 08:08

      I signori politici sappiano che l'esasperazione del popolo per una gestione demenziale del potere porta inevitabilmente a discorsi come sopra.

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  • oliverovalter42

    19 Marzo 2015 - 18:06

    Le parole di P: Gentiloni sono una espressione di un politicume da paura per noi Italiani. Un individuo impiegato della politica, al di fuori di ciò che accade ora nel mondo.Abituato a fare il mestiere di politico per euro , privilegi e stipendio. Non comprende cosa significa Isis, Corano, estremismo religioso, tutto è sottocontrollo.E' la fine di tutti noi. Non sono comunista .Ci vuole Putin

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