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Giallo africano

Burundi, le suore italiane massacrate perché avevano scoperto un traffico illecito di diamanti

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Burundi, le suore italiane massacrate perché avevano scoperto un traffico illecito di diamanti

Secondo un'inchiesta della Radio Publique Africaine, le suore Olga Raschietti, Lucia Pulci e Bernardetta Boggian, uccise in Burundi il 7 settembre 2014, erano a conoscenza di traffici illeciti di medicinali e minerali. Le avevano massacrate nella loro casa di Bujumbura, ed era stato arrestato in poche ore un malato psichiatrico accusato dell'omicidio. Ma l'inchiesta della RPA ha portato alla luce un'altra verità: le missionarie erano venute a conoscenza di traffici illeciti di medicinali e minerali, ed erano sul punto di denunciare la cosa. Il direttore di RPA, Bob Rugurika, ha affermato che si trattava "principalmente di oro e diamanti e più in generale di tutti i minerali sfruttati illegalmente che vengono in Burundi dal confinante Congo, dalla provincia del Sud Kivu. I potenti di qui portavano avanti questo traffico e il trasporto dei minerali avveniva a volte anche sfruttando i veicoli della comunità religiosa, che alla frontiera non vengono perquisiti”.

 

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    21 Marzo 2015 - 18:06

    non dovevano impicciarsi ma confidare nella divina provvidenza che il traffico illecito venisse scoperto per colpa di altri escludendo l'uso dei veicoli della comunità religiosa delle suore.

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  • bettely1313

    21 Marzo 2015 - 18:06

    non dovevano impicciarsi ma confidare nella divina provvidenza che il traffico illecito venisse scoperto per colpa di altri e enon necessariamente per l'uso dei veicoli della comunità religiosa delle suore.

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  • gregio52

    21 Marzo 2015 - 17:05

    Massacrate perché avevano scoperto un traffico illecito di diamanti tra il Burundi e l'Italia, più esattamente la Toscana.

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