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Le ipotesi

Airbus precipitato, secondo gli esperti ci poteva essere una presenza estranea in cabina piloti

Airbus precipitato, secondo gli esperti ci poteva essere una presenza estranea in cabina piloti

Sono divisi su due fronti gli esperti che in queste ore stanno analizzando quegli ultimi otto minuti fatali per l'Airbus A320 della Germanwings, schiantatosi sulle Alpi francesi la mattina del 24 marzo con 148 persone a bordo. L'analisi degli esperti sulla stampa francese si è concentrata su come l'aereo ha perso quota: una discesa costante, ma controllata. Per i tecnici sembrava che l'Airbus avesse il pilota automatico. Quindi per scendere di quota in quel modo, la spiegazione più plausibile per gli esperti una perdita di pressurizzazione. Ma anche in un caso così grave non ci sarebbe stato motivo perché i piloti non lanciassero l'allarme per otto lunghissimi minuti, compreso quello con codice di emergenza - riporta affaritaliani.it - che in casi più disperati viene spedito a terra con un trasponder. Ci sarebbe stato quindi un fatto esterno a impedire le azioni dei piloti, almeno una persona estranea all'equipaggio. Gli esperti escludono un attentato esplosivo, ma nessun ex pilota ha potuto negare che ci potesse essere "una presenza illecita a bordo".

L'esplosione - Le tesi degli esperti concordano sulla traiettoria presa dall'aereo. Secondo Bernard Chabbert, consulente aeronautico che ha parlato a radio Europe 1, l'aereo non è caduto ma: "sceso a un ritmo normale" quindi è facile immaginare che "non c'era più nessuno cosciente nella cabina di pilotaggio". Per l'esperto quindi ci sarebbe stata un'esplosione, ad esempio delle pile al litio nella cabina dei piloti. "Negli ultimi dieci anni - sottolinea - ci sono stati 170 casi di esplosioni di pile al litio su aerei di linea. Nella maggior parte erano pile di smartphone o computer portatili, ma due cargo 747 si sono schiantati con l’equipaggio perchè un carico di pile al litio ha preso fuoco a bordo". Quando bruciano, queste pile "emettono vapori estremamente tossici che uccidono in poche decine di secondi", aggiunge Chabbert. I tecnici di Parigi hanno preso in carico la scatola nera ritrovata dopo poche ore dallo schianto. Ritengono sia utilizzabile, per quanto danneggiata dall'impatto avvenuto a una velocità di almeno 700 km/h. Dentro ci sono le registrazioni delle voci dei piloti, un dato fondamentale per ricostruire quegli ultimi lunghissimi minuti precedenti alla caduta dell'aereo.

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Commenti all'articolo

  • Chry

    26 Marzo 2015 - 09:09

    Quando si tratta di pescare qua a la notizie Libero è sempre pronta, si fossero domandati quale grottesco pezzo poi esca fuori...

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    • argesterope

      26 Marzo 2015 - 14:02

      si legga "l'autorevole bild" per sapere come si danno le notizie. forse troverà qualche analogia

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  • bettely1313

    25 Marzo 2015 - 19:07

    sembrerebbe un attentato un tentativo di dirottamento. Questi disastri spesso accadono dopo che l'aereo è stato appena revisionato, quindi potrebbe essere anche causa sabotaggio dell'aereo. Allora ti fai qualche domanda chi è che decide la revisione dell'aereo quando e perché, i piloti? Dove viene alloggiato l'aereo da revisionare? L'aereo rimane in costudito e qualche malintenzionato può infiltra

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  • Estero1

    25 Marzo 2015 - 15:03

    ma quante cagate e cazzate scrivete,giornalai !!

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    • tescoma2012

      25 Marzo 2015 - 18:06

      Estero1 attendiamo la Bocca della Verità, la tua. Illuminaci!

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  • mpex81

    25 Marzo 2015 - 13:01

    Concordo pienamente con montanarodoc. Molti giornali, Libero in prima fila, intendono il giornalismo come un luogo dove si scrivono articoli non per informare ma come un bar dove ognuno dice la sua senza sapere la verità dei fatti. Fra l'altro la testi dell'attentato è troppo ghiotta per chi spinge su tasto del terrore dell'Isis. Cercate di spiegare quelllo che è successo andando a cercare i fatti

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