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La tragedia della Germanwings

Aereo caduto, nessuna informazione sui piloti

Aereo caduto, nessuna informazione sui piloti

Sappiamo quanti passeggeri erano a bordo dell'Airbus della Germanwings che si è schiantato in Francia e di che nazionalità. Sappiamo tutto. Sappiamo della classe del liceo, della mamma con il neonato, del tenore, della moglie del politico, ma non sappiamo nulla dei due piloti. Non conosciamo i loro nomi, non sappiamo di che nazionalità fossero. Perché questo silenzio su di loro? Perché viene comunicato quante ore di volo avessero alle spalle e non che passaporto avessero?

Sono tante le domande a cui si cerca di dare una risposta. Ma questa tragedia resta un mistero. Toni Capuozzo, firma storica di Mediaset, in un post su Facebook analizza i fatti. Primo: le indagini. "Pure in una situazione molto difficile, appaiono reticenti, se non semplicemente confuse", scrive: "Basti pensare alla lista passeggeri, che comprende all'inizio tedeschi, spagnoli e turchi, e poi si complica con britannici, kazaki, iraniani, americani…". Secondo, i piloti: "So che le indagini stanno accertando profili e biografie di piloti, del personale che ha provveduto a controlli e riparazione, di chiunque sia salito a bordo. Il NYT, mi pare, avanza l'potesi di un pilota barricato in cabina, che conduce l'aereo all'impatto finale. Tutto questo, comunque, non ha a che vedere con un guasto tecnico". Infine: "L'immagine che mi sono fatto è quella di un aereo in cui tutti sono privi di vita, o storditi. La memoria è riandata a quel teatro Dubroka, a Mosca, nel 2002, quando le forze speciali russe, per stanare i terroristi ceceni, misero nei condotti di aerazione del teatro un gas potente, che mi pare si chiamasse fentanyl, uccidendo terroristi e ostaggi. Tenete presente, però, che anche se i piloti fossero addormentati, il pilota automatico sarebbe in grado di continuare, almeno fino a esaurimento carburante. Al contrario: se fossero stati svegli e liberi di agire, l’aereo in discesa controllata è passato sopra tre aeroporti almeno…. Mesi fa siti jihadisti avevano divulgato le istruzioni per realizzare diversi aggressivi chimici da poter usare a bordo di aereomobili senza che fossero scoperti ai controlli prima dell'imbarco...". 

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Commenti all'articolo

  • bcsw.05

    26 Marzo 2015 - 13:01

    Ma sti crucchi perchè non rivelano l' identità di quello chiuso in cabina? Era forse islamico?

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  • lande

    26 Marzo 2015 - 11:11

    Effettivamente anche a me ha colpito il fatto che non si sappia assolutamente nulla riguardo il personale di bordo. La cosa piú facile da sapere é chi pilotasse quell'aereo, mi pare.

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