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Dopo la conferenza stampa

"Lubitz nascose il certificato medico "

"Lubitz nascose il certificato medico "

 

Continuano le indagini su Andreas Lubitz, si scava nella sua vita per cercare di capire che cosa lo abbia spinto a schiantarsi con l'aereo che pilotava e i 149 passeggeri sulle Alpi francesi. Gli inquirenti sostengono di aver trovato materiale molto interessante nella sua abitazione. Prima di tutto dei certificati medici, compreso quello che lo voleva in malattia per un periodo che comprendeva anche il giorno della tragedia. I certificati sono stati ritrovati stracciati, e, secondo le affermazioni del procuratore tedesco, la compagnia aerea Germanwings non era a conoscenza della malattia del copilota. Lo ha detto la procura di Duesseldorf, dopo aver esaminato i documenti trovati nelle residenze di Andreas. Gli inquirenti hanno perquisito tanto la casa dei genitori a Montabaur che il suo appartamento all'ultimo piano di una palazzina residenziale di Dusseldorf: sono usciti con degli scatoloni contenenti un pc fisso, uno portatile e altri documenti. Inoltre, stando a quanto scrive la Bild, Lubitz era stato giudicato sei anni fa in parte "non idoneo al volo" durante  l'addestramento nella scuola di volo Lufthansa di Phoenix, negli Usa. "Più volte fu retrocesso" durante l'addestramento che ha frequentato dal 2008, scrive il tabloid. "Nel 2009 gli è stato diagnosticato un grave episodio depressivo poi rientrato". Moltissimi gli indizi - secondo Spiegel online - della malattia psichica che gli inquirenti della Procura di Dusseldorf hanno trovato nella sua casa. 

I dubbi su Lufthansa - I dirigenti della compagnia aerea, in una conferenza stampa, hanno spiegato che le loro selezioni sono molto dure e severe, tuttavia adesso emerge per esempio che durante l'addrestramento Lubtiz aveva sospeso il corso per sei mesi e pare che il motivo fosse proprio una crisi depressiva. Inoltre, si scopre che sei anni fa era stato giudicato non idoneo al voto. Il 27enne, rivela il giornale Bild, ha attraversato "un episodio depressivo pesante" nel 2009 ed è stato sottoposto a cure psichiatriche. Da allora Lubitz seguiva un trattamento «medico particolare e regolare". Queste informazioni, aggiunge il quotidiano, erano state trasmesse a Lufthansa, la compagnia aerea tedesca della quale fa parte 

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Commenti all'articolo

  • TOCAI

    28 Marzo 2015 - 08:08

    Alla luce di tutto quello che, poco a poco, sta uscendo dalle carte ritrovate nella sua casa, direi che la più grande responsabilità è del medico che ha redatto i certificati, che, in copia, doveva inoltrarli alla Compagnia aerea. In questo modo il pilota non aveva la possibilità di stracciarli e nascondere il suo malessere interiore. In Italia come fanno ?

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