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La tragedia della Germanwings

Andreas Lubitz, parla l'ex fidanzata: "Mi aveva detto che sarebbe passato alla storia"

Andreas Lubitz, parla l'ex fidanzata: "Mi aveva detto che sarebbe passato alla storia"

Emergono nuovi particolari, nuove ombre sulla vita di Andreas Lubitz. Il quotidiano tedesco Bild ha intervistato un’ex fidanzata del co-pilota che si è schiantato con un aereo della compagnia Germanwings sulle Alpi francesi uccidendo 149 passeggeri. La ragazza, una hostess nota solo come Mary W ha raccontato come Lubitz le dicesse che "un giorno avrebbe fatto qualcosa che l'avrebbe fatto passare alla Storia". Un giorno di un anno fa, ha spiegato la ragazza, Andreas mi disse: "Un giorno farò qualcosa che cambierà l'intero sistema, e poi tutti sapranno il mio nome e lo ricorderanno". La ragazza ha aggiunto: "Non ho mai saputo cosa volesse dire, ma ora ha senso”. La donna ha anche riferito di essere a conoscenza che Lubitz sofferto di incubi e il suo comportamento l'aveva spaventata". "Una notte si è svegliato e urlava Precipitiamo, perché aveva avuto un incubo. Ma poteva nascondere bene agli altri quel che gli stava veramente accadendo - ha aggiunto l'ex fidanzata - . Non ha mai parlato molto della sua malattia. Solo del fatto che per questo era sotto trattamento psichiatrico". La donna ha cercato di dare anche una sua spiegazione a cosa possa avere spinto Lubitz ad agire: "Lo ha fatto perché si è reso conto che a causa dei suoi problemi di salute il suo grande sogno di lavorare per Lufthansa, di un lavoro come capitano e come pilota di voli a lungo raggio sarebbe stato praticamente impossibile. Ora i certificati di malattia stracciati hanno un senso per me. Sono una chiara prova che non volesse accettare che il suo grande sogno di volare come comandante era finito".

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Commenti all'articolo

  • marari

    28 Marzo 2015 - 15:03

    Ma questa deficiente, sapendo il lavoro che faceva, con tutti i segnali di disagio che esternava, non ha mai pensato di farlo presente alla compagnia per la quale lei stessa lavorava? Questa andrebbe licenziata in tronco perché connivente di un essere che si sentiva superiore, tanto da decidere della vita di 149 persone.

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  • RaidenB

    28 Marzo 2015 - 13:01

    La cosa non regge. Se uno si vuole suicidare non lo dice in giro e tanto meno non lo dice un anno prima. Questa dichiarazione di una ex fidanzata serve solo a confutare la tesi del suicidio che non sta per niente in piedi.

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    • marcolelli3000

      29 Marzo 2015 - 09:09

      io credo che si sia suicidato sapendo benissimo quello che stava facendo e il massacro. Le motivazioni: stava perdendo la vista ed era ossessionato dalle ragazze, tante. sapeva benissimo che tutte lo avrebbero ignorato una volta persa la licenza di pilota. Non credo affatto agli squilibri psicologici: altro che squilibri: questo era drogato di donne.

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