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Bufera su Nicolas

Sarkozy di nuovo nei guai con la giustizia: interrogato su presunti illeciti del suo partito

Sarkozy di nuovo nei guai con la giustizia: interrogato su presunti illeciti del suo partito

Brusco ritorno alla realtà per Nicolas Sarkozy. La vittoria alle Dipartimentali in Francia è passata in secondo piano per l’ex presidente francese e leader dell’Ump che questa mattina ha visto fermare tre suoi ex consiglieri per poi essere interrogato dalla polizia finanziaria nell’ambito dell’indagine sul suo partito per possibili illeciti.

L'accusa - L’accusa per Sarkozy ed i suoi tre ex consiglieri dell’Ump, riguarda il cosiddetto caso Bygmalion sulla presunta malversazione dei fondi nella campagna elettorale per la sua fallita rielezione 2012. Due società del gruppo Bygmalion PR, avrebbero sovrafatturato all’Ump l’organizzazione di eventi (mai realizzati) per contribuire a costituire un tesoretto di fondi neri per complessivi 18,5 milioni di euro da impiegare nella campagna. In questo modo, non risultando ufficialmente, questi 18,5 milioni non si sarebbero andati ad aggiungere alle spese elettorali ufficiali consentendo formalmente all’Umpe e a Sarkozy di non superare il tetto di spesa di 22,5 milioni di euro.

La difesa - Il primo dicembre scorso l’ex presidente francese, che ha sempre ribadito di non essere a conoscenza di alcun illecito, ha pagato una multa di 363.615 euro per porre fine agli aspetti fiscali della vicenda. Versamento che però non ha scagionato il suo partito. I suoi tre ex collaboratori fermati oggi contemporaneamente al suo interrogatorio sono Guillame Lambert, all’epoca direttore della campagna ed oggi prefetto della Lozere, Philippe Briand è deputato ed era tesoriere della campagna e Philippe Blanchetier, che era l’avvocato del partito.

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Commenti all'articolo

  • etano

    01 Aprile 2015 - 15:03

    Toh vuoi vedere che anche in Francia i sinistravolti locali hanno assoldato ma magistratura rossa per bloccare il leader della Droite come in Italia? Il compagno di merende al concime Hollande ha provato in tutti i modi a devastare la Francia riuscendovi in parte, bloccato dalla "Santa Le Pen" e da chi intelligentemente l'ha votata così come ha votato Sarkozy.

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  • tontolomeo baschetti

    01 Aprile 2015 - 14:02

    Andonio Leale - Hai ragione .... e poi, hai mai visto un fascista disonesto?

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