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Terrorismo

Kenia, jihadisti attaccano il campus di al- Shaab: 20 morti

Kenia, jihadisti attaccano il campus di al- Shaab: 20 morti

Un commando armato ha assalito un college universitario a Garissa, in Kenya poco vicino al confine con la Somalia. L'attacco è stato rivendicato dal gruppo di jihadisti di al- Shaab. Secondo quanto riferisce la polizia, il numero dei morti attualmente è di 147 persone, mentre 500 studenti che erano nel campus sono stati salvati. Non si hanno ancora notizie di 300 ragazziu. Quattro attentatori sono stati uccisi. All'alba i miliziani sono entrati armati dentro al campus e si sono asserragliati in un dormitorio. Qui sono risuonate esplosioni e colpi d'arma da fuoco per diverse ore. La Croce Rossa keniana ha fatto sapere che tra i feriti, una trentina, ce ne sono quattro molto gravi, che sono stati trasportati in aereo a Nairobi. Intanto un testimone, Ishmael Abdikadir, ha riferito che la situazione al campus di Garissa sembra essersi calmata, anche se altri feriti sono stati portati fuori. "Alcuni di loro hanno le gambe tagliate e la maggior parte ha ferite da arma da fuoco", ha detto l’uomo, raggiunto telefonicamente dall’agenzia Xinhua. Le stesse fonti hanno aggiunto che un terrorista è stato arrestato  mentre cercava di fuggire aggirando il cordone di sicurezza istituito dai militari kenioti attorno all’università dove un numero imprecisato di miliziani sarebbero ancora asserragliati tenendo in ostaggio degli studenti.

Cristiani nel mirino - Gli estremisti somali che hanno attaccato l’università di Garissa, in Kenya, avrebbero suddiviso gli studenti - da una parte i musulmani, dall’altra i non musulmani - e poi hanno lasciato liberi solo i primi. Lo ha reso noto un portavoce dei terroristi, Sheikh Ali Mohamud Furia, raggiunto al telefono da Mogadiscio. "Il Kenya è in guerra con la Somalia, o nostri uomini sono ancora lì", ha affermato il portavoce al- Shaab, "stanno combattendo e la loro missione è quella di uccidere quelli che sono contro gli al- Shaab". L’attacco infatti nel campus universitario della città, quasi al confine con la Somalia, è ancora in corso. "Quando i nostri uomini sono arrivati, hanno rilasciato alcuni, i musulmani, e sono stati loro che hanno dato l’allerta al governo. Stiamo tenendo in ostaggio il resto", ha aggiunto il portavoce, confermando che gli ostaggi sono cristiani. Il portavoce al- Shaab non ha voluto dire quante siano le persone catturate, ma ha assicurato che sono "molte".

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Commenti all'articolo

  • Paolo1946

    03 Aprile 2015 - 08:08

    Islam moderato !!!! Vero Alfano.

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  • ZAEN1001

    03 Aprile 2015 - 07:07

    Terrorismo ISLAMICO, il cui unico obiettivo è il massacro dei Cristiani e la distruzione della Civiltà Occidentale! Ma noi ci teniamo Renzi, il ministro Alfano, "Mare nostrum": più complici di così.....

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  • ljyvjhftyg

    02 Aprile 2015 - 21:09

    Il grande miracolo dell'integrazione

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    • Chry

      03 Aprile 2015 - 03:03

      l'università è l'esempio di integrazione, li accomunava lo studio e la religione non li divide, i terroristi hanno aperto il fuoco e ucciso indiscriminatamente, del resto fanno massacri pure in moschee

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  • Gios78

    02 Aprile 2015 - 19:07

    Paragonati a quei mostri le SS erano un circolo del golf

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