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Via Crucis

Kenya, Papa Francesco sulla strage di 147 studenti cristiani: "Fratelli crocifissi sotto i nostri occhi, nostro silenzio è complice"

Kenya, Papa Francesco sulla strage di 147 studenti cristiani: "Fratelli crocifissi sotto i nostri occhi, nostro silenzio è complice"

"In Gesù caricato della Croce si possono scorgere uomini e donne imprigionati, condannati o trucidati, perché credenti o impegnati in favore della giustizia e della pace". Inevitabile il riferimento ai cristiani perseguitati nel mondo durante le meditazioni della via Crucis del venerdì santo a Roma, alla presenza di Papa Francesco. La strage dei 147 studenti, in maggioranza cristiani, in Kenya ha segnato e condizionato le parole del Papa anche alla fine delle celebrazioni: "Preghiamo per i nostri fratelli - ha detto il Papa - perseguitati e crocifissi sotto i nostri occhi e spesso con il nostro silenzio complice". E ha aggiunto: "Essi non si vergognano della tua croce. Sono per noi mirabili esempi da imitare".

Abusi - Non una novità, ma una conferma da parte di Bergoglio quando riprende il tema degli abusi sessuali compiuti da ecclesiastici: "Tu, Signore, ci spingi a chiedere umilmente perdono a quanti subiscono questi oltraggi - ha detto il Papa - e a pregare perché finalmente si svegli la coscienza di chi ha oscurato il cielo nella vita delle persone". Quasi una conferma della linea della Chiesa già dai tempi del cardinale Ratzinger nel 2005, pochi giorni prima della morte di Giovanni Paolo II.

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Commenti all'articolo

  • minosse1943

    06 Aprile 2015 - 19:07

    Spero che Francesco, come è prerogativa dei Papi e dei Sovrani, stia usando il "pluralis maiestatis". MINOSSE

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  • rocc

    06 Aprile 2015 - 09:09

    il titolo dice : ...il nostro silenzio è complice. Quindi è complice anche il silenzio che questo papa ha sempre tenuto sul martirio di migliaia di cristiani . Il pensiero va ai tanti papi veri che si sarebbero comportati diversamente da questo: da Leone Magno, a Gregorio VII fino a Pio XII. Il sostanziale silenzio di questa chiesa è assordante, Che tacciano onu, ue, nato è ovvio.

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  • opinione-critica

    05 Aprile 2015 - 20:08

    Egregio papa Francesco non hai fatto nulla per andare a prendere i cristiani perseguitati: non ti mancano certo i mezzi per affittare una nave passeggeri e andare a prenderli in loco. La marina militare italiana va a prendere clandestini vicino alle coste libiche. Non hai detto che i cristiani hanno il dovere/diritto di difendersi dall'oppressore; non fai nulla per dargli i mezzi per difendersi.

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  • carlo58

    04 Aprile 2015 - 18:06

    caro francesco aspettati poco dai politici. spera solo nelle coscienze dei singoli e nella loro capacità di difendersi. i politici e i politicizzati sono disonesti in nuce e i laici sono troppo idioti per vedere che si sta incendiando la casa vicino alla loro.

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