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Il Regno Unito lancia l'allarme: "Batteri resistenti agli antibiotici"

Il  Regno Unito lancia l'allarme: "Batteri resistenti agli antibiotici"

È emergenza nel Regno Unito, ma non solo, per la diffusione di infezioni causate dai cosiddetti "batteri resistenti agli antibiotici" (Amr o Antimicrobial Resistance Infection) che potrebbero causare, in caso di una epidemia, fino a 200.000 casi di pazienti contagiati e 80.000 vittime. È quanto prevede il governo britannico in un rapporto pubblicato lo scorso mese e i cui contenuti sono apparsi oggi sul Guardian, che lancia nuovamente l’allarme sulla necessità di sviluppare nuovi antibiotici perchè, in caso contrario, anche operazioni di routine potrebbero diventare procedure ad altissimo rischio. Non solo. Il rischio di nuove infezioni da batteri antibiotico-resistenti è «destinato significativamente nel corso dei prossimi 20 anni».

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    06 Aprile 2015 - 16:04

    Mi sa che il numero 80mila non sia un numero scaramantico. Si è cominciato con gli 80mila euro di Renzi, ed abbiamo visto i "risultati" , ora si parla di 80mila morti in caso di epidemia. Speriamo che il nostro Governo non ne trovi una nuova con questa cifra altrimenti dovremmo fare un movimento non troppo fine per scongiurare sciagure peggiori.

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  • bernardroby

    06 Aprile 2015 - 14:02

    Terrorismo mediatico farmaceutico !!!!!!!!!!!!!!

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