Cerca

Verdetto unanime

Strage alla maratona di Boston 2013, condannato a morte il ceceno Dzhokhar Tsarnaev

Strage alla maratona di Boston 2013, condannato a morte il ceceno Dzhokhar Tsarnaev

Condanna a morte per il ceceno Dzhokhar Tsarnaev, il 21enne attentatore della maratona di Boston che il 15 aprile 2013 insieme al fratello maggiore Tamerlan ha provocato la morte di tre persone e il ferimento di altre 264 tramite l'esplosione di due bombe. La sentenza è stata letta nell'aula della Corte federale di Boston alla presenza dell'imputato: verdetto raggiunto all'unanimità dai 12 giurati riuniti per oltre 14 ore in camera di consiglio. Lo scorso 8 aprile Tsarnaev era stato riconosciuto colpevole di tutti i 30 capi d'imputazione, compreso l'omicidio di un poliziotto nel campus universitario del Massachusetts Institute of Technology durante la caccia all'uomo dei due attentatori, quando rimase ucciso lo stesso Tamerlan, 26 anni all'epoca.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Gios78

    16 Maggio 2015 - 11:11

    Personalmente continuo ad essere contrario alla pena di morte per tanti motivi, a prescindere dal crimine commesso. Certo, il fatto è enorme e i morti sono stati 4 solo per fortuna perché potevano essere decine. Ma ucciderlo non riporterà in vita nessuno. Io sono per l'ergastolo ai lavori forzati a 18 ore al giorno con poco cibo e zero cure mediche. Si ammazzi di lavoro.

    Report

    Rispondi

  • cabass

    16 Maggio 2015 - 08:08

    La vera condanna, quella più pesante, non è la punturina in sé, ma il rimanere chissà quanti anni nel braccio della morte, sapendo che da un momento all'altro potrebbero chiamarti, anche di notte o mentre sei seduto sul cesso... Per un infame così, è la giusta punizione. In Italia non facciamoci illusioni, se la caverebbe con poco.

    Report

    Rispondi

  • filen

    filen

    16 Maggio 2015 - 06:06

    Questa è giustizia altro che l italietta pallonara ora vediamo se ci saranno i soliti rincoglioniti italiani con la bandierina della pace fuori dal carcere al grido di nessuno tocchi caino

    Report

    Rispondi

  • wilegio

    wilegio

    16 Maggio 2015 - 00:12

    Molto, molto, molto bene! Una bestia in meno sulla faccia della terra. Certi esseri non hanno il diritto dfi vivere.

    Report

    Rispondi

blog