Cerca

La gaffe

Razzismo, imbarazzo per Google: se in Maps cerchi "nigger house" il software ti riporta alla Casa Bianca

Razzismo, imbarazzo per Google: se in Maps cerchi "nigger house" il software ti riporta alla Casa Bianca

Gli episodi di razzismo su internet sono all’ordine del giorno, e possono colpire chiunque. Anche un gigante del web come Google. Martedì scorso il Washington Post ha scoperto che se su Google Maps si digitavano parole come “nigger house” (casa del negro) e “fuk niggers” (fanculo i negri) come risultati uscivano rispettivamente la Casa Bianca e il Campidoglio di Washington.

L’imbarazzo – Non è ancora chiaro come sia potuto succedere, probabilmente alcuni haker hanno approfittato del sistema Map Maker messo a disposizione da Google per permettere agli utenti di personalizzare le proprie mappe e tenerle aggiornate. "Stanno emergendo – ha dichiarato un portavoce di Google - alcuni risultati inopportuni in Maps che non dovrebbero esserci, ci scusiamo per qualsiasi reato possa essere stato causato". Al momento i risultati incriminati ancora non sono stati eliminati ma il colosso di Mountain View ha promesso di rilasciare per il 27 maggio una versione più sicura di Map Maker. 

La risposta di Google - "Contrariamente a come dovrebbe essere, Google Maps sta restituendo alcuni risultati inappropriati - rispondono da Google - e ci scusiamo se questo può avere offeso qualcuno. Il nostro team è al lavoro per risolvere questo problema quanto prima".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • brontolo1

    20 Maggio 2015 - 13:01

    "nigger",tradotto in italiano come "negraccio",è il termine discriminativo per indicare gli "afroamericans"!il termine "afroamericans"fu introdotto dal reverendo jackson,in sostituzione del precedente "black" o "blackman",usato ai tempi dei "blackpower" e delle "black panther",e considerato poi a sua volta discriminativo!

    Report

    Rispondi

  • routier

    20 Maggio 2015 - 13:01

    Umorismo involontario ?

    Report

    Rispondi

blog