Cerca

Allarme terrorismo

Isis, lo spiffero del reporter-ostaggio: "Colpiranno con una bomba nucleare. Sarà un attentato epico"

Isis, lo spiffero del reporter-ostaggio: "Colpiranno con una bomba nucleare. Sarà un attentato epico"

L'11 settembre, in confronto, sembrerà una cosa di poco conto. Quello che stanno preparando i terroristi dell'Isis sarà epico e devastante: un ordigno nucleare o qualche tonnellata di esplosivo che piegheranno gli Usa.  A rivelare i piani del Califfato Islamico è il reporter-ostaggio John Cantlie nell'ultimo numero di Dabiq, la rivista del gruppo. Cantlie, in un editoriale, prima fa l'ipotesi di un attacco con un ordigno nucleare "importato" dal Pakistan, sostenendo comunque che la cosa è "improbabile". Poi mette sul piatto "qualche tonnellata di esplosivo", ma comunque, assicura Cantlie, l'Isis farà qualcosa che ridicolizzerà "gli attacchi del passato".

Voi credete che sia possibile un attentato nucleare?
Vota il sondaggio di Libero

Il potere dell'Isis - E mentre il resto del mondo cerca di trovare una soluzione all'espansione del Califfato (il 2 giugno, a Parigi, come ricorda il Messaggero, ci sarà infatti un incontro presieduto dal segretario di Stato Usa John Kerry e dal ministro degli esteri francese Laurent Fabius, a cui parteciperanno ministri o capi di governo di una ventina di Paesi, con in prima fila il premier iracheno, Haidar al-Abadi), Cantlie avverte: "Il gruppo si evolve come un palla di neve che rotolando a valle diventa una valanga e acquisisce una potenza immensa". Questo, continua il reporter sequestrato in Siria tre anni fa "ha miliardi di dollari".

La bomba nucleare - L'attentato secondo Cantlie, che già in passato è apparso in diversi 'reportage' nel califfato apparentemente realizzati da lui stesso, avverrà con una bomba nucleare acquistata in Pakistan e contrabbandata negli Usa attraverso la Libia, poi la Nigeria e infine la Colombia e il Messico, "sfruttando le tratte del traffico di droga ed esseri umani". Forse un'operazione del genere al momento può sembrare "esagerata", ammette Cantlie, che però sostiene che si tratta di una prospettiva che "è infinitamente più possibile oggi rispetto a solo un anno fa, ed è la somma di tutte le paure delle agenzie di intelligence occidentali".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • allianz

    02 Giugno 2015 - 09:09

    Bomba nucleare?Chi si prende poi la responsabilità di avergliela venduta?Questi possono solo mettersi con il culo all'aria e scoreggiare.

    Report

    Rispondi

  • francoruggieri

    25 Maggio 2015 - 11:11

    Ma può essere mai che gli USA siano così cogli[CENSURA] da non usare le bombe al neutrone o quelle che consumano tutto l'ossigeno in un'area molto vasta, uccidendo così per ipossia i nemici?

    Report

    Rispondi

  • gio52

    23 Maggio 2015 - 21:09

    Si , capisco sembra assurdo , spero che l'isis riesca a far esplodere un'atomica . Non importa dove , magari sulla mia testa , ma : tanto peggio tanto meglio . Spero , poi ,nel risveglio dell' imbelle mondo " occidentale" . Spero , poi ,si regolino una volta per tutte i contenziosi culturali che ora ci vedono soccombere !

    Report

    Rispondi

  • doberman

    23 Maggio 2015 - 18:06

    Il Pakistan non venderà nessuna bomba all'is , Mossad e Cia non staranno di certo a dormire . Vedere questo signore robotizzato fa proprio pena , purtroppo non ha un'altra via d'uscita

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog