Cerca

Roba da 007

Inghilterra fuori dall'Eurozona, il giallo della mail segreta finita ai giornali: il piano inquietante

Inghilterra fuori dall'Eurozona, il giallo della mail segreta finita ai giornali: il piano inquietante

L'Inghilterra sta pensando ad uscire dall'Eurozona. Si sa, ma non si dovrebbe sapere. E soprattutto, non si dovrebbe sapere che la Banca d'Inghilterra ha preparato una task force coordinata da sir Jon Cunliffe (vicegovernatore e responsabile del monitoraggio sui rischi dei crac finanziari) per studiare lo scenario di una "Brexit" con la consegna di non dire nulla alla stampa. Il caso è molto strano, per certi versi inquietante. Un vero e proprio giallo che gira tutto intorno ad una mail inviata per sbaglio da Jeremy Harrison, capo delle relazioni con la stampa della Banca centrale britannica, a uno dei vicedirettori del Guardian.

"Bocche cucite". Poi... - Come spiega il Corriere della Sera, il documento era riservatissimo e indirizzato a quattro manager interni, ma ora lo conoscono tutti: Harrison spiegava cosa dire e non dire ai giornalisti, specificando che nessuna mail dovesse essere trasmessa dal team di studio a James Talbot (capo della divisione strategica della Banca), è già questo è un capolavoro di ironia. "James  - si legge - può dire al suo team che sta lavorando a un progetto a breve termine sulle economie europee... Questo sarà un lavoro in profondità su un ampio spettro di tematiche economiche europee. Lui non dovrà aggiungere altro". Quindi bocche cucite anche all'interno dell'Istituto. Riguardo alla possibilità di un referendum sull'uscita dell'Inghilterra dall'eurozona, poi, alla stampa deve essere comunicato solo "che ci sarà molto da lavorare in Europa nei prossimi due mesi, indicando alcune delle specifiche questioni (esempio la Grecia) che potrebbero essere di preoccupazione per la Banca".

"Pressioni dal premier Cameron?" - Una riservatezza massima che fa a cazzotti con la linea annunciata dal governatore Mark Carney sul tema della Brexit ("Massima trasparenza") e che, secondo il Guardian, nasconde qualcosa di più grave. Secondo il giornale progressista più importante del Paese (e del Mondo), sul "Project Bookend", questo il nome del dossier segreto, ci potrebbero essere le pressioni indebite del premier David Cameron e del cancelliere dello scacchiere George Osborne. Alta finanza, politica, equilibri internazionali: un caso da Sherlock Holmes, o forse da 007. Licenza di uccidere (l'euro).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • zhoe248

    25 Maggio 2015 - 10:10

    Penso che dopo aver destabilizzato il medioriente e il nord africa mettedoci a rischio terrorismo,lo sgretolamento dell'Unione Europea e dell'Euro sia un altro degli obiettivi USA, x evitare che inopportune amicizie e colllaborazioni Eurussasiatiche possano minare l'egemonia americana e il dollaro. Non sono mai stata antiamericana ma non si possono chiudere gli occhi di fronte all'evidenza.

    Report

    Rispondi

  • Unsognolontano

    25 Maggio 2015 - 07:07

    senza europa non ci sarà né futuro né speranza per gli Stati - quello che non funziona non è l'euro ma è la corruzione e Leggi diverse fra Stato e Stato Copiare la formula degli Stati Uniti è l'unica salvezza per l'Europa, il resto sarà caos, sofferenza e povertà

    Report

    Rispondi

  • aldo delli carri

    24 Maggio 2015 - 18:06

    inghilterra altro paese di mmer....in zona europa senza euro, ha, ha, ha...

    Report

    Rispondi

    • renzobaldo

      25 Maggio 2015 - 00:12

      Mio caro volpone,noi siamo un paese di m....da,che pago' per entrare nell'euro. loro vanno alla grande con la sterlina e noi facciamo la fame Da

      Report

      Rispondi

  • spalella

    24 Maggio 2015 - 15:03

    la Gb NON E' NELL'EURO... ha la sterlina...

    Report

    Rispondi

blog