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In difesa della memoria

Polonia, all'asta il campo di concentramento. Lo comprano gli ex deportati

Polonia, all'asta il campo di concentramento. Lo comprano gli ex deportati

Non ci stanno che la memoria dell'Olocausto venga messa in vendita. E così gli ex deportati hanno deciso di acquistare il campo di concentramento di Belzec, uno dei primi esclusivamente di sterminio eretti dai nazisti, che la Polonia ha messo all'asta con offerta minima di 39mila euro. Una svendita che significa "smantellamento" per l'Aned, Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti, che ha fatto già un appello a Federica Mogherini, perché la Ue intervenga presso le autorità polacche chiedendo di bloccare la vendita, e se necessario acquisti in prima persona a nome dei popoli d' Europa quel luogo della Memoria. Se la Commissione non dovesse accogliere l'appello, l'Aned, rivela Repubblica, organizzerà azioni d'acquisto con le altre associazioni di ex deportati. Aperto nel 1942, a Belzec furono uccisi 500000 ebrei in soli 10 mesi, donne, bambini, anziani, ebrei, zingari e slavi, quasi la metà rispetto ai più tristemente famosi Auschwitz e Birkenau, ma in un tempo decisamente inferiore. Non solo. Belzec è anche legata al ricordo dell'eroe della resistenza polacca Jan Karski, primo testimone dell'Olocausto e ufficiale dei corpi scelti, addestrato dagli inglesi.

L'asta - Il campo, dove è ancora in piedi la "Kommandatur" delle Ss e dispone di terreno di 620 metri quadri, verrà messo all'asta il 22 giugno. Per salvare la memoria, spiega a Repubblica Dario Venegoni, vicepresidente dell'Aned, "la via maestra è un intervento politico della Ue, ma noi come Aned siamo pronti a partecipare a sottoscrizioni per comprare quel lotto e quell'edificio e cederlo al vicino Memoriale. "Ci siamo già mossi così con successo una volta, negli anni Sessanta", continua Venegoni. "Scoprimmo che terreni ove sorgeva Gusen, campo annesso a Mauthausen, erano stati venduti. Allora insieme all'Amicale francese dei superstiti di Mauthausen abbiamo acquistato il lotto dove sorgeva ancora il forno, e ne abbiamo fatto un Memoriale visitato ogni anno da decine di migliaia di persone".

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    06 Giugno 2015 - 21:09

    Per cortesia, mi indicate chi contattare per far parte di questo club di acquirenti ? Ne sarei orgoglioso in quanto in Polonia c'è ancora il rispetto verso coloro che purtroppo hanno subito si tali barbarie, in Italia invece coloro che si sono sacrificati si rivoltano nelle tombe vedendo la classe politica che ha ROVINATO il Paese e continua a Governare.

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  • gregio52

    06 Giugno 2015 - 21:09

    Chissà che non serva in un prossimo futuro per internare tutti i politici dell' UE che si stanno dimostrando tutt'altro che personaggi di stima ed ammirazione ? O si potrebbe noleggiarlo, ad esempio noi Italiani, per liberarci di questa classe politica marcia nel DNA ? Visto i compratori ritengo che sicuramente ci capirebbero ed anche ce lo offrirebbero in affitto con un buon prezzo.

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