Cerca

Verso la crisi

Germania, traballa la maggioranza di Angela Merkel: colpa dei fondi alla Grecia

Germania, traballa la maggioranza di Angela Merkel: colpa dei fondi alla Grecia

Angela Merkel è sempre più isolata. Non più solo in Europa, dove i dissapori con diversi leader per la sua linea pro-austerity sono noti da molto tempo. Ma ora l'isolamento arriva anche in casa sua: per la prima volta da quando è alla guida della Germania, frau Merkel rischia di perdere la maggioranza. È quanto riferisce l’autorevole quotidiano Bild, secondo cui la cancelliera potrebbe andare sotto in parlamento se dovesse decidere di aiutare con altri miliardi la Grecia. La Grosse Koalition, insomma, starebbe per frantumarsi sotto i colpi degli elettori, che chiedono a gran voce ai loro rappresentanti di pensare più agli interessi della nazione, piuttosto che a quelli degli ellenici.

Il voto – Le prime defezioni potrebbero arrivare proprio nella Cdu, il partito della Merkel, mentre anche i deputati della Csu, i cristiano-sociali della Baviera alleati di coalizione, sarebbero pronti a votare contro. Secondo la legge tedesca se la cancelliera perdesse la maggioranza su una votazione non sarebbe costretta alle dimissioni, ma sarebbe per lei la prima volta e rappresenterebbe un caso raro nella storia della Germania. Sempre sul provvedimento greco già a febbraio c’erano stati i primi segni di dissensi interni: 29 deputati del Cdu/Csu avevano votato contro, mentre 109 votarono a favore ma con riserva, più per lealtà che per convinzione.

Poliziotto buono e poliziotto cattivo – Sempre secondo Bild, la Merkel starebbe discutendo anche con il suo fedelissimo ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble. Il falco del Governo, infatti, non approverebbe la condotta troppo morbida della sua cancelliera in Europa e sarebbe stato estromesso dalla leadership. Ma c’è anche chi suppone che quello fra i due sia tutto un gioco delle parti, e che anche le indiscrezioni del Bild siano in realtà artefatte. L’editrice del giornale, infatti, è amica personale e intima della Merkel, e le voci sui dissensi interni potrebbero in realtà servire a dare un alibi alla cancelliera. Del tipo “io ci provo ad essere più aperta con voi cari greci, ma non ho i voti in parlamento, non ci posso fare nulla”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • baffodoro

    12 Giugno 2015 - 09:09

    Meno male, finalmente! Se non si tolgono di mezzo lei e Shuble, i casini saranno irrecuperabili! W Varufakis! Mandatela però a casa del tutto, altrimenti questa torna ancora ! Ci vorrebbe anche a noi uno simile che "chiuda" con l'euro per tutti, si torni alle dogane e si "batta" moneta di nuovo! L'Italia ne avrà grandi vantaggi e i burocrati della "ghenga", a casa senza stipendio né pensione!

    Report

    Rispondi

  • aldo delli carri

    11 Giugno 2015 - 18:06

    se la germania non si toglie dalle palle obama finirà male e con essa tutta l'europa...dell'italia non ne parliamo, è il WC dell'america....

    Report

    Rispondi

blog