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L'intervista

Henry Kissinger: "Non isoliamo la Russia"

Henry Kissinger: "Non isoliamo la Russia"

Henry Kissinger, ex consigliere per la sicurezza nazionale americana es ex segretario di Stato,  ha onorato l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con un'onforicenza che porta il suo nome. Intervistato dal Corriere della Sera parla del quadro politico internazionale delle tensioni tra Stati Uniti e Mosca. "Mosca e Washington devono fare di tutto per evitare una politica di confronto ostile", dice. Parla della crisi in Ucraina e della possibilità che la tensione aumenti: "Ho già detto che l' errore fatale è pensare di poter tirare l' Ucraina completamente dall' una o dall' altra parta, mentre il suo ruolo può essere solo quello di ponte tra Europa e Russia". Per quanto riguarda il rapporti con la Russia chiarisce che i paesi occidentali stanno commettendo un errore. "Devono riconoscere che la Russia è importante per la pace nel mondo, che abbiamo bisogno del suo contributo per affrontare questioni gravi come le crisi regionali, il terrorismo islamico, la proliferazione delle armi di distruzione di massa, il clima, la sicurezza alimentare. A sua volta la Russia deve riconoscere il senso di limitazione che l' approccio europeo nella politica internazionale comporta".

L'amicizia con Giorgio - Poi racconta come il grande tessitore dei suoi rapporti con Giorgio Napolitano sia stato Gianni Agnelli: "In molte occasioni di miei viaggi in Italia, egli invitò Napolitano a casa sua a Roma per delle conversazioni insieme. Ma un elemento importante nello sviluppo della nostra amicizia è che non sono mai stati confronti ostili, non ci attaccammo mai a vicenda, c' è sempre stata la reciproca volontà di comprendere le rispettive ragioni».

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Commenti all'articolo

  • vincenzocontadino

    19 Giugno 2015 - 15:03

    Under The Dome: dentro tutti i big della politica? Metafore forse..alla rinfusa di Vincenzo Di Tolve Lavoro: premesso che non so dove gli sceneggiatori vanno a pigliare idee così strampalate e, non basta aver visto e rivisti ET e tutti i classici di fantascienza ed orror, sarà per cervello fuso con tanta carne al fuoco che non riescono a connettere per troppe donne/uomini, alcool e droghe che stra

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  • Misereremeidomi

    19 Giugno 2015 - 11:11

    Kissinger batte le carte dei governi italiani, ma prima le batte al governo americano. E' il potere occulto. Da Obama a Renzi, da Marchionne al salvataggio della Fiat (e degli Agnelli post Gianni), tutti e a vario titolo sono sul suo libro-paga.

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  • emigratoinfelix

    19 Giugno 2015 - 08:08

    definiva napolitano "my favourite communist",il mio comunista preferito.Fu Kissinger ad introdurlo in occasione del suo primo viaggio negli usa nella superloggia massonica "Three Eyes"e napolitano mai ne ha smentito l´appartenenza.va da se che come grembiulino ha osservato puntualmente direttive ed ordini della superloggia,fino a volere língresso dell´Italia nella guerra libica

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  • collezionista

    18 Giugno 2015 - 19:07

    Grande Kissinger e piccolo obama !!! Forse qualche corso serale di politica estera servirebbe all'abbronzato!!!

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