Cerca

Fondamentalismo

Sesso, per il pastore texano "le donne che nominano Dio durante il rapporto devono andare in galera"

Sesso, per il pastore texano "le donne che nominano Dio durante il rapporto devono andare in galera"

Durante un rapporto sessuale vi sarà capitato, o almeno ci auguriamo, di aver invocato il nome di Dio in preda ai piaceri dell’orgasmo. Ebbene care donne, ora potreste finire in galera. O almeno, dovreste. A dirlo è John Hagee, pastore della chiesa di Cornerstone a San Antonio, in Texas, che con abile mossa sorpassa a destra l’inquisizione spagnola per andare oltre. Per questo nostalgico del cilicio e delle care vecchie cinture di castità, “Oh Dio! Oh Dio!” può essere esclamato solo in religiosi contesti. Non certo sotto le coperte mentre lui si contorce su di voi. D'altronde lo dice anche il secondo comandamento: “Non nominare il nome di Dio invano”.

La dichiarazione – In un’intervista al Newslo, Hagee non ha usato mezzi termini: “Non c’è peccato più grande dell’usare il nome di Dio durante il sesso. Questo è uno degli usi più sporchi, più sprezzanti e peccaminosi del nome del Signore che mi vengono in mente. Se fosse per me, metterei ogni singola donna o una ragazza che lo fa in carcere. Questo sarebbe un buon esempio della terribile punizione che deriva dal nominare il buon nome di Dio invano”. Oltre allo “sporco”, su cui molti potrebbero portare a controprova ore di estenuanti bidet prima di mettersi a letto, la frase del pastore è ancorata a una interpretazione decisamente arretrata, che può solo far sorridere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • routier

    23 Giugno 2015 - 21:09

    L'estremismo religioso non è solo islamico.

    Report

    Rispondi

  • fabiou

    23 Giugno 2015 - 17:05

    il pastore ha ragione. non capisco perche il giornalista o la gente devono poter esser liberi di fare tutto. siete schiavi con lavori che non ci piacciono, in orari che non ci piacciono, governati da politici che non ci piacciono e però per sentirci liberi dobbiamo bestemmiare, vestirci da troie e violare la buona educazione.

    Report

    Rispondi

  • eziocanti

    23 Giugno 2015 - 14:02

    Mamma mia .......ma questo è da ricovero forzato ! Ez.

    Report

    Rispondi

blog