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La tortura

I miliziani dello Stato Islamico annegano i prigionieri

I miliziani dello Stato Islamico annegano i prigionieri

L'Isis non ha perso tempo e dopo aver issato le bandiere nere sulle torri del castello simbolo dell'antica città di Palmira, ha fatto esplodere due antichi mausolei. La distruzione , modus operandi per eccellenza dello Stato Islamico, è in atto. Lo splendido complesso archeologico siriano, protetto dall'UNESCO perché patrimonio culturale dell'umanità, trema per un terremoto che non ha nulla a che fare con la 'Madre Terra'. La tomba di Mohammed bin Ali, un discendente del cugino del profeta Maometto, e quella di Nizar Abu Bahaaeddine, leader religioso a Palmira. Sono crollate su sé stesse dopo essere rimaste in piedi per più di cinquecento anni. A dare la terribile notizia è stato Maamoun Abdulkarim, capo delle antichità nel governo di Damasco, spiegando a organi di stampa locale che "considerano questi mausolei islamici come dei luoghi contro il loro culto per questo vogliono proibirvi l'accesso, metterli al bando e in ultima istanza distruggerli". Lo scempio è avvenuto 3 giorni fa quando almeno due miliziani armati hanno portato dei contenitori pieni di esplosivi alle tombe. Il califfo al-Baghdadi per l'ennesima volta ha ordinato un attacco contro l'identità e la coscienza umana non accontentandosi degli altri 50 accanimenti culturali già presi di mira solamente in Siria. 

I video del terrore - I miliziani, hanno postato sul web il filmato delle nuove torture. Le vittime questa volta sono 5 prigionieri, sempre vestiti di arancione, che sono stati rinchiusi in una gabbia e calati dentro una piscina in Iraq. Il terribile martirio è stato ripreso dalle telecamere poste sott'acqua. Le immagini della loro morte sono state pubblicate dal sito online del quotidiano inglese Daily Mirror. Purtroppo non è stato l'unica esecuzione della giornata perché altri 6 detenuti sono stati giustiziati a colpi di bazooka e poi sono stati fatti saltare in aria con delle cariche esplosive legate al collo, dopo essere stati chiusi a chiave in una macchina.

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Commenti all'articolo

  • zhoe248

    24 Giugno 2015 - 12:12

    Quando si decideranno ad usare il napalm contro queste bestie di satana sarà sempre troppo tardi. Veri o presunti che siano questi filmati horror.

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  • Gios78

    24 Giugno 2015 - 12:12

    Più che la distruzione di Palmira, a preoccuparci e disgustarci dovrebbero essere le pratiche sataniche con cui questi mostri psicopatici uccidono gli essere umani. Io non sono credente purtroppo ma penso che quella gente sia la dimostrazione vivente che il male puro può esistere davvero e il colpevole disinteresse dell'Occidente ne sia parte integrante. Resto sempre basito quando sento il Papa lanciare appelli sulle violenze ai cristiani e non una parola su quelle ai danni di chi cristiano non è, la cui sola colpa é trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

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    • routier

      24 Giugno 2015 - 14:02

      Ben detto ! Ed è anche per questo che il Papa non è credibile.

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  • lucky52

    24 Giugno 2015 - 11:11

    Ma lanciare una piccola bomba atomica in modo da distruggere tutte queste bestie, mogli e figli compresi, tanto saranno le bestie di domani. Chiedo scusa per avere offeso le bestie. E poi dopo c'era chi si lamentava per come erano tenuti a Guantanamo i terroristi.

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  • routier

    24 Giugno 2015 - 09:09

    Esempio di "civiltà" islamica ?

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    • zefleone

      24 Giugno 2015 - 16:04

      Si caro mio. E noi abbiamo i coglioni di politicanti italiani che permettono le moschee dove vogliono. Ma la cosa peggiore è ci sono italiani che votano questi miserabili indegni.

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      • dondiego49

        dondiego49

        13 Agosto 2015 - 11:11

        allora vasta ricordarsi chi sonno o di che partito e non votarli mai più e farlo anche se cambiano casacca ,ma la memoria e tropo corta in Italia ,cosi anno cosa

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