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Crisi Greca, ad Atene già circola la Dracma: domenica il referendum decide tutto

Crisi Greca, ad Atene già circola la Dracma: domenica il referendum decide tutto

L’uscita della Grecia dall’Eurozona è ancora un’ipotesi, per quanto sempre più concreta. Ma ad Atene non aspettano, e la Dracma è già tornata per le strade. Certo, non la troverete ancora nelle banche, né può essere prelevata ai bancomat. Ma, come riporta Mario Ajello su Il Messaggero, la vecchia moneta greca è stata tirata fuori dai materassi dei greci nostalgici e in certe zone viene usata per gli acquisti più piccoli. Come, ad esempio, nel quartiere dove è nato e cresciuto Alexis Tsipras: a Kispideli, nella piazza del rione, già si chiede: “Un souvlaki una dracma?”. Ma il clima non è affatto allegro. Domenica prossima con il referendum indetto dal Governo ellenico si deciderà tutto, e il risultato è in bilico.

La paura – L’appello si Tsipras, energico e sicuro in tv, aveva lo scopo di mobilitare l’animo patriottico dei greci e fomentare il loro nazionalismo contro le decisioni dell’Europa. In parte c’è riuscito, in parte no. C’è chi, come il tassista Dimitrios Gogoulidis, racconta: “Qui non è più una divisione tra destra e sinistra. Siamo tutti greci e venderemo cara la pelle a chi ci vuole umiliare. Siamo un popolo duro. I tedeschi ci battono solo nel calcio, nelle guerre vinciamo noi”. Ma i sondaggi sono in bilico, e anzi secondo l’Instituto Alco il 57% dei greci è pronto a dire si alle condizioni dei creditori internazionali. Lo dimostrano le voci di piazza, di chi fa la coda agli sportelli dei bancomat ormai vuoti: “Vuole sapere la verità? L' ex governo conservatore di Samaras, accusato di ogni nefandezza filo Troika, stava lentamente e dolorosamente migliorando la situazione. Ma poi è partito, da dentro e da fuori della Grecia, il tormentone mediatico sulla bellezza della rivoluzione di Tsipras. Ed eccoci qua. Lo vede come siamo ridotti?”.

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Commenti all'articolo

  • angelo196

    02 Luglio 2015 - 14:02

    tornare alla dracma converrebbe a loro e a noi tornare alla lira per a una vita piu' normale

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  • Happy1937

    29 Giugno 2015 - 16:04

    Non credo che ad Atene tornerà la dracma. Non converrebbe a nessuno, ma il popolo greco deve mettersi in testa che l'era della cicala è finita.

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  • alessandro.maneggia

    29 Giugno 2015 - 14:02

    Non esiste una cura che non sia dolorosa, bisogna soltanto fare attenzione alle intenzioni di chi la somministra!

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  • Janses68

    29 Giugno 2015 - 10:10

    Sono i Greci che non vogliono affrontare le riforme .... noi le abbiamo affrontate con grandi sacrifici .... sti coglioni comandati da dei ragazzini non vogliono accettare delle riforme valide .... che restino da soli e che se la prendino con i loro ex governati che si sono rubati i soldi, Comunque i debiti si pagano altrimenti e' pignoramento a casa nostra.... Questi coglioni pagheranno ?

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    • Scannapaglia

      02 Luglio 2015 - 02:02

      Se prendi i soldi a strozzo stai sicuro che finisci male, hai voglia fare "riforme". Lo strozzino più ti vede inguaiato e più ti dà i soldi perché sa che non rientrerai mai e sarai suo schiavo per sempre... e ti porta via tutto. Quando la Germania si sarà presa l'Enel e la Goldman Sachs la Cassa depositi e prestiti, mangeremo formaggio artificiale e non potremo curarci il cancro.

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    • boss1

      boss1

      29 Giugno 2015 - 16:04

      mandagli equitalia.

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