Cerca

Terrorismo

Sinai, Isis attacca esercito egiziano: almeno 70 soldati morti

Sinai, Isis attacca esercito egiziano: almeno 70 soldati morti

Ancora una giornata di sangue nella penisola del Sinai. Questa mattina all'alba la furia cieca e omicida dell'Isis si è scagliata ancora una volta contro la regione egiziana, con attacchi a diverse postazioni militari e alla stazione di polizia egiziana di Sheikh Zuweid nel nord del Paese. Il drammatico bilancio è di almeno ottanta feriti e di almeno settanta morti, e tra questi ci sarebbero anche decine di terroristi.

Gli attentati - Come seguendo il copione che caratterizza la follia distruttrice del Califfato, gli attentati di questa mattina sono stati una combinazione di autobombe, azioni kamikaze e attacchi a colpi di mortaio da parte dei guerriglieri della jihad. Lo Stato Islamico rende noto di aver colpito obiettivi precisi e prestabiliti con gli atti terroristici di oggi. Una ferita inferta all'esercito egiziano, un'altra tappa in quella che sembra l'inarrestabile avanzata dell'Isis.

La reazione - Non si è fatta attendere la risposta dell'Egitto, che ha bombardato con i suoi F 16 alcune postazioni dei miliziani affiliati all'Isis situate nel nord della penisola del Sinai. Il premier egiziano Ibrahim Mahlab ha affermato che il Paese si trova in uno stato di guerra, e il governo del Cairo si è riunito d'urgenza per fronteggiare il pericolo incalzante dell'avanzata Stato Islamico. Il terribile attacco terroristico che ha colpito questa mattina il Sinai segue di soli due giorni quello che ha visto l'assassinio del procuratore generale del Cairo Hisham Barakat, ucciso da un'autobomba.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog