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L'allarme

Grecia, finite le banconote da 20 euro. L'allarme della Camera di commercio: "Denaro finirà entro martedì"

Grecia, finite le banconote da 20 euro. L'allarme della Camera di commercio: "Denaro finirà entro martedì"

Le banconote da 20 euro sono quasi finite e ora i greci in fila agli sportelli dei bancomat possono prelevare non più 60, ma 50 euro al giorno già in molte aree del Paese. La notizia arriva dalle pagine del Telegraph che ha intervistato Costantine Michalos, presidente della Camera di commercio greca. Le riserve di contante al momento non superano i 500 milioni di euro e senza un aumento della liquidità di emergenza da parte della Bce, entro martedì non ci sarà più denaro contante in tutta la Grecia. La Michalos aggiunge poi che la maggior parte degli esercizi commerciali, a partire dai benzinai, ha smesso di accettare pagamenti con carte di credito, nell'incertezza di poterli poi recuperare dal proprio conto in banca: "Siamo in una situazione estremamente pericolosa - ha spiegato Michalos - le aziende sono escluse dai trasferimenti elettronici del sistema europeo Target2. L’intera comunità aziendale greca non è in grado di importare alcunchè e senza materie prima non possono produrre nulla". Il ministro della Finanze, Yanis Varoufakis, ha istitutito una task force di cinque persone con il compito di razionare i fondi esteri per le imprese: "Ma non possono gestire le migliaia di richieste"

Scintille - In un ultimo appello in tv, il premier greco Alexis Tsipras, forte dell'ultimo rapporto dell'Fmi che giustifica in parte le decisioni del governo ellenico, ha spiegato che l’unica possibilità per salvare il Paese: "È un taglio del 30%» del debito e un periodo di grazia di 20 anni". Lo ha dichiarato il primo ministro greco Alexis Tsipras, nel suo discorso al Paese. Un richiamo che arriva in una giornata già tesa con la bordata arrivata da Bruxelles, in particolare dal presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, secondo il quale: "Con la vittoria dei no al referendum, la posizione della Grecia sarà drammaticamente indebolita". Una dichiarazione presa quasi come provocatoria dal ministro Varoufakis che ha provato a smorzare: "Non è troppo tardi per un accordo tra la Grecia e i suoi creditori - ha detto il ministro - anzi un'intesa è imminente, a prescindere dai risultati del referendum".

Ricorso - Il Consiglio di Stato greco ha rigettato il ricorso sul referendum del 5 luglio prossimo e quindi i greci andranno alle urne regolarmente.

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Commenti all'articolo

  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    05 Luglio 2015 - 10:10

    qui in italia è molto diverso, hanno mangiato la gallina l'attimo prima che evaquasse l'uovo, dopo di loro tocca noi, anche se il probblema è molto diverso e comunque simile. in grecia con l'europa hanno mangiato più o meno tutti, qui in italia hanno ingurgitato sempre i soliti politici e statali, comprese pensioni principesche e tutti allori, ed ancora va avanti così, finché c'è lardo se magna!

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  • oldpeterjazz

    03 Luglio 2015 - 19:07

    Hanno mangiato l'uovo quando era ancora nel sedere della gallina; peggio per loro, troppo comodo vivere bene senza fare quasi niente.

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  • sfeno

    03 Luglio 2015 - 18:06

    all in ........un bluff condotto molto bene........quei debiti la Grecia non li paghera' mai ne abbiamo un bel esempio con certe amministrazioni italiane "cedete e continuerete ad essere polli"

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