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Cancelliera demolita

Grecia e Ue, accordo "morbido" o default: perché Angela Merkel perde comunque

Grecia e Ue, accordo "morbido" o default: perché Angela Merkel perde comunque

La faccia di Angela Merkel lunedì mattina spiegava tutta la "passione" della Cancelliera tedesca, che con il referendum greco ha incassato la prima, vera sconfitta della sua carriera politica internazionale. Per ora nel braccio di ferro ai limiti del sadomasochismo tra Bruxelles, Berlino e Atene pare aver vinto Alexis Tsipras, uscito più forte politicamente dalle urne convocate in tutta fretta. Certo, rischia di essere una vittoria di Pirro visto che a passarsela peggio saranno in ogni caso i suoi connazionali. Di sicuro, però, ora con le spalle al muro c'è proprio Frau Merkel. Secondo indiscrezioni, da Washington la starebbero tempestando di telefonate per assicurarsi che la Germania non chiuda la porta in faccia alla Grecia, facendo di fatto implodere euro e Unione europea sotto il peso della Grexit.

Lo scontro Schauble-Merkel - Ipotesi quest'ultima che non sconvolge il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble, ma che inquieta la Cancelliera: il default guidato, "alla Argentina, di Atene lascerebbe sul piatto decine di miliardi di euro che i creditori privati tedeschi perderebbero per sempre. Soldi in fumo, così come il sostegno alla leader cristiano-democratica. D'altra parte, se Tsipras strappasse un accordo con l'Ue più "morbido" di quanto proposto una settimana fa, con che faccia la Merkel si presenterebbe davanti all'opinione pubblica tedesca e straniera? Nella teoria dei giochi tanto cara all'ex ministro greco Yanis Varoufakis, a sbattere più dolorosamente sembrerebbe lei, la dominatrice Angela. Oltre ai greci, ovviamente.

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Commenti all'articolo

  • myponyexpress

    07 Luglio 2015 - 11:11

    quello che zoppica da troppo tempo è il fatto che si fa credere che è la Signora Merkel e/o la Germania a decidere da sola. Se la Grecia decide per la Grecia farebbe bene a riflettere prima di decidere. Per quanto possa sapere, il potere della propaganda troverà la sua fine meritata. Se la Signora Merkel è triste, è forse anche per il fatto che ha provato sulla sua pelle cosa significa: comunismo

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  • antcarboni

    07 Luglio 2015 - 10:10

    Come al solito quando i tedeschi si mettono a comandare alla fine lasciano solo macerie. Per fortuna ora non sono morte e distruzione come per le guerre del secolo scorso. Adesso le macerie saranno gli ideali o i sogni di Europa di tanti Illusi. Nella seconda guerra mondiale la svolta fu Stalingrado vuoi vedere che per Frau Merkel sarà la Grecia.

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  • ydobrovic

    07 Luglio 2015 - 09:09

    L'unica risposta vincente contro i greci e' non prestargli più niente.Tanto non li restituiranno.Per i crediti in essere bisogna prepararsi a sequestrare la flotta mercantile greca quando attracca nei paesi ue oppure a tassare gli utili che gli armatori greci in patria non pagano ,con una tassa di scopo europea ,a rimborso del debito e da girare ai creditori.

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  • gregio52

    07 Luglio 2015 - 08:08

    Dalle stelle alle stalle. Quello che ha cercato da quando ha voluto far fuori il Cav andando a braccetto con Napolitano e i suoi boiardi, Monti, Letta e Renzi.

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