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Terremoto euro

Grecia, sondaggio tra i Paesi dell'Eurozona: quasi tutti vogliono Atene fuori:

Grecia, sondaggio tra i Paesi dell'Eurozona: quasi tutti vogliono Atene fuori:

Il tabù ormai è stato sfatato anche a Bruxelles. La possibilità che la Grecia possa davvero uscire dall'euro e addirittura dall'Unione europea è ormai un'ipotesi presa in considerazione e discussa tra i Paesi membri. Anzi ci sarebbe una sorta di referendum informale fatto tra le delegazioni dei 19 dell'Eurozona e stavolta il risultato del voto non sorride ad Alexis Tsipras. Il quotidiano greco Kathimerini, citando fonti comunitarie ha svelato che 16 Paesi dell'Eurozona sono a favore di un'eventuale uscita di Atene dall'euro. Tra i due Stati ancora a sostegno di Atene c'è la Francia. Dai microfoni di radio Rtl, il premier Manuel Valls ha infatti messo in guardia l'Ue dicendo che non può assumersi il rischio di un'uscita delle Grecia.

Commissione - La spaccatura nella stessa Commissione europea è evidente, visto che da un lato c'è il presidente Jean-Claude Juncker che ancora prova a rifiutare la prospettiva di un'Ue senza Grecia. Dall'altro c'è il suo vice con delega all'euro, Valdis Dombrovskis, che entrando all’Eurogruppo ha detto: "L’uscita della Grecia dall’euro non è il nostro obiettivo e lavoriamo per un accordo, ma il Paese ha di fronte sfide immense e immediate. Serve una chiara e credibile strategia per ritornare alla stabilità finanziaria e alla crescita. Molto dipenderà da cosa presenterà il governo greco, abbiamo bisogno di ricostruire la fiducia fra le nostre democrazie".

La botta - Per la Slovacchia è "assolutamente impossibile un taglio del debito nominale, è la nostra linea rossa". Lo ha detto il ministro slovacco delle Finanze, Peter Kazimir, uno degli esponenti della linea dura contro la Grecia. Kazimir, che è anche vice premier della Slovacchia si è detto scettico sulla possibilità di arrivare a un accordo all’Eurogruppo di oggi, anche se "prolungare il dibattito andrebbe a discapito della Grecia e di tutta l’area euro. Nelle prossime ore e settimane dobbiamo decidere una via o l’altra", ha aggiunto, spiegando di non poter "escludere una Grexit".

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    16 Luglio 2015 - 17:05

    Secondo me dovrebbero stamparli e basta tutti sti soldi mancanti , costa meno !!!!

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  • sfeno

    07 Luglio 2015 - 17:05

    se c'e' qualche stato membro della UE che si oppone all' uscita della Grecia si assuma anche la responsabilita perche qualsiasi governo salga al potere Atene non paghera mai i suoi debiti.......cercasi garante per super bidone

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  • perseveranza

    07 Luglio 2015 - 17:05

    Sembra ormai ufficiale, al vertice di questa mattina il governo greco si è presentato senza proposte. La Grecia (spiace dirlo cosi, ma è la verità) ha vissuto di assistenzialismo statale fino ad oggi. La ricetta della sinistra ora al governo è ancora peggio. Non è ne logico, ne giusto, ne accettabile che il resto degli europei mantengano chi non vuol cambiare strada.

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  • wilegio

    wilegio

    07 Luglio 2015 - 16:04

    Ma come volete che facciano a far riprendere in pochi giorni un'economia totalmente allo sbando, priva di risorse e basata solo sull'assistenzialismo di stato? cosa producono, a parte un po' di olive e di turismo? Sono pieni di debiti. Hanno un pil ridicolo. La ue deve solo decidere se li vuol tenere dentro o cederli alla Russia: questo è il bivio, nient'altro.

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