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La minaccia

Grexit, la Slovacchia minaccia referendum sugli aiuti alla Grecia

Grexit, la Slovacchia minaccia referendum sugli aiuti alla Grecia

La crisi greca potrebbe innescare una guerra fra poveri a colpi di referendum. Dopo quello organizzato da Atene lo scorso 5 luglio, Alexis Tsipras è tornato a bussare alla porta dell'Eurogruppo per ottenere altri finanziamenti, circa 7 miliardi subito, nonostante i debiti pregressi siano rimasti ancora insoluti. Tra i primi a farsi saltare la mosca al naso è stata la Slovacchia, reduce da anni di politiche di austerità imposte con tagli e aumento delle tasse, pur di rimanere aggrappati all'unione monetaria. Il secondo paese più povero dell'Unione ha fatto enormi sacrifici e davanti alla nuova richiesta greca sarebbe sul punto di organizzare un proprio referendum per lasciare decidere agli slovacchi se concedere altri aiuti alla Grecia. Nel corso dell'ultima seduta plenaria a Strasburgo, ne ha fatto cenno anche il capogruppo del Ppe Manfred Weber, che davanti al premier greco Tsipras ha detto: "Il debito greco? Saranno la Spagna, il Portogallo, le infermiere in Slovacchia a pagare i suoi debiti. Lei ha organizzato un referendum, ora anche la Slovacchia lo vuole fare perché ne hanno abbastanza di pagare per voi".

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Commenti all'articolo

  • giuseppesangreg

    10 Luglio 2015 - 12:12

    I politici italiani tacciono. Sarebbe interessante sentire cosa pensano sull'argomento. Da noi non ci saranno probabili referendum: tanto pagano sempre gli italiani che mugugnano ma non protestano.

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  • moustaky

    08 Luglio 2015 - 18:06

    Io sto raccogliendo le firme nel mio condominio per non pagare più il riscaldamento (o per meglio dire: per pagare le bollete dopo 50 anni dalla loro emissione). Non potranno tagliarcelo perché ci sono vecchi e bambini che morirebero di freddo. E nessuno potrà dirci nulla perché l'Italia ha dato i natali al Diritto, quindi è nostro diritto farlo. Con buona pace degli Slovacchi (e anche dei Cechi).

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