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All'esame dell'Europa

Grecia, il piano Tsipras punto per punto: 12 miliardi di tagli a Iva e baby pensioni, su le imposte sul reddito

Grecia, il piano Tsipras punto per punto: 12 miliardi di tagli a Iva e baby pensioni, su le imposte sul reddito

Ecco i principali punti del piano del governo greco che prevede tagli per 12 miliardi, in cambio del quale il premier Alexis Tsipras punta ad ottenere dalla ex Troika (Ue, Bce e Fmi) un terzo piano di rientro del debito ellenico. L'obiettivo di Atene, che ha presentato un piano assai simile a quello che i creditori a loro volta presentarono lo scorso 26 giugno, è doppio: sbloccare i 53 miliardi di aiuti del Fondo Salva Stati, riaprire il credito con il Fondo monetario internazionale e gettare le basi per la "vera" trattativa, l'unica in grado di cambiare verso al futuro a lungo termine della Grecia, cioè la ridiscussione del debito pubblico, quella che in gergo viene definita "ristrutturazione del debito". Al momento, infatti, il rapporto tra debito e Pil è arrivato a un mostruoso 185%, insostenibile. Se mai Tsipras riuscisse a convincere i falchi europeisti di Berlino e Bruxelles, sarebbe una rivoluzione.

Imposte sul reddito e Iva - Il piano introduce innanzitutto l'aumento dell'imposta sul reddito dall'11% al 15% per i redditi al di sotto i 12.000 euro, e dal 33% al 35% per quelli superiori. L'Iva sarà ridotta dal 6,5% al 6% per i medicinali, libri e il teatro, al 13% per prodotti alimentari di base, alberghi, energia e acqua e al 23% per il resto.

Isole dell'Egeo - Sarà poi cancellato da ottobre lo sconto del 30% sulle imposte per le isole dell'Egeo più ricche. Le isole più remote saranno escluse. Aumento dal 26% al 28% delle imposte sul reddito, con un pagamento anticipato di 100% di tale imposta. Partirà poi una graduale soppressione dei sussidi sul gasolio per gli agricoltori. L'abolizione graduale delle esenzioni fiscali per gli agricoltori si concluderà entro il 2017.

Tassa sugli yacht - La tassa sul lusso passerà dal 10% al 13%, con effetto retroattivo alla dichiarazione dei redditi del 2014 e sarà applicabile ora anche sulle navi con una lunghezza di soli 5 metri.

Baby pensioni - Si va poi verso l'eliminazione graduale del sistema di prepensionamento con applicazione immediata, escludendo le professioni di rischio e le madri con bambini disabili. L'obiettivo è quello di raggiungere entro il 2022 l'aumento dell'età della pensione effettiva a 67 anni, e 62 per quelli con 40 anni di contributi. Ancora: aumento del contributo dei pensionati al sistema sanitario dal 4% al 6%, graduale soppressione degli aiuti alle pensioni più basse (CFSL) tra oggi e 31 dicembre 2019, congelamento delle pensioni in termini nominali fino al 2021. Fusione della previdenza complementare, che sarà finanziata esclusivamente da contributi dai lavoratori (fino ad oggi sono stati finanziati dai datori di lavoro e, in alcuni casi, gli aiuti di Stato). 

Le privatizzazioni - Imposte sulla pubblicità televisiva. Privatizzazione immediata di aeroporti regionali, ferrovie e porti e un'autostrada. Spese per la difesa tagliate di 100 milioni di euro per il 2015 e 200 milioni entro il 2016.

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Commenti all'articolo

  • nellomaceo

    11 Luglio 2015 - 18:06

    L'UE diceva alla Grecia prima pagate le rate del debito e noi vi faremo altri prestiti.Ora la situazione si è capovolta;infatti l'UE(la cupola)VUOLE fare un max prestito di 70 miliardi di Euro alla Grecia a prescindere del debito e delle rate scadute Cose Da Pazzi.Qui il Grande Totò avrebbe materi per ricavarci un bella FARSA.Le fondamenta per un default dell'euro ormai ci sono e presto avverrà

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  • miacis

    11 Luglio 2015 - 00:12

    Anche questo non fa che allinearsi al sistema che crea denaro dal nulla lo presta e pretende indietro quello vero più interessi. Nemmeno un magistrato in tutta europa che abbia pensato d'indagare.

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  • gio52

    10 Luglio 2015 - 22:10

    Syriza con Tsipras offre 12 miliardi di euro di tagli ( piu' del precedente governo ) ma in cambio chiede alla ex troika aiuti per 50 miliardi di euro . Il dubbio e' : da che parte stanno gli imbecilli ? Tsipras si sta prendendo 2 anni di tempo per poter ricattare , politicamente ed economicamente , quanti piu' governi gli e' possibile preparando nuove" frontiere " .

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