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Sassate

Serbrenica, il premier serbo contestato alla cerimonia per il ventennale del massacro

Serbrenica, il premier serbo contestato alla cerimonia per il ventennale del massacro

Allah akbar, Allah è grande recitavano le urla che hanno accompagnato l'arrivo e la fuga del primo ministro serbo Aleksandar Vucic alla cerimonia di commemorazione del ventennale della strage di Srebrenica. Il premier è stato contestato anche attraverso fischi e il lancio di sassi e bottiglie dai musulmani bosniaci presenti nel mausoleo di Potocari, dove sono sepolte circa 6.200 delle oltre 8mila vittime della strage dell'11 luglio 1995. Vucic, raggiunto dagli oggetti, ha riportato delle ferite. L'eccidio, compiuto a opera delle forze serbe di Bosnia è passato alla storia come il più feroce massacro avvenuto in Europa dopo quelli del nazismo: 8372 fra uomini, bambini e anziani bosniaci, tutti maschi e di religione musulmana furono trucidati in pochi giorni, nonostante la città di Srebrenica fosse sotto la tutela delle Nazioni Unite. Giorni di rastrellamenti, torture, stupri, fucilazioni. Cataste di morti buttate nelle fosse comuni. Alcune delle vittime non sono mai più state ritrovate. Nel 2014 il tribunale dell'Aja ha ritenuto gli olandesi colpevoli della morte di 300 musulmani per non aver fatto nulla per fermare il massacro. Rimane un odio viscerale fra le due etnie, quella dei serbi e quella dei bosniaci, testimoniata ancora una volta dalle feroci contestazioni di oggi al cimitero di Potocari. Pare che il premier si rimasto solo leggermente ferito dal lancio degli oggetti che la folla si trovava fra le mani, perché le sue guardie del corpo lo hanno prontamente protetto e scortato via. I bosniaci vogliono piangere i loro morti da soli, lontani dai serbi che non riescono a perdonare.

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Commenti all'articolo

  • routier

    11 Luglio 2015 - 17:05

    I serbi ebbero le loro (gravi) colpe, ma nemmeno i mussulmani bosniaci si comportarono come candidi angioletti. Secondo il centro di documentazione di Sarajevo, il numero dei morti furono: 64.341 bosgnacchi; 24.726 serbi e 7.602 croati.

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  • Estero1

    11 Luglio 2015 - 16:04

    I serbi dovevano inziare prima.....e nn fermarsi...

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