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Ferocia antisemita

La ragazzina palestinese che pianse con la Merkel: "Spero che Israele sparisca"

La ragazzina palestinese che pianse con la Merkel: "Spero che Israele sparisca"

E' diventata una star Reem Sahwil, la ragazzina palestinese che qualche giorno fa pianse davanti alla cancelliera Angela Merkel alla frase "qui non possiamo accogliere tutti". La Merkel dovette subire la censura e lo scherno di mezzo mondo, ma forse ci aveva visto giusto. Intervistata dal giornale tedesco "Die Welt am Sonntag", la ragazzina ha infatti rivelato un antisemitismo feroce. Alla domanda su cosa fosse la Palestina, la giovane ha risposto, spiazzando il suo interlocutore: "La mia speranza è che prima o poi Israele non ci sia più, e che esista solo la Palestina. Quella terra non dovrebbe più essere chiamata Israele, ma piuttosto Palestina". Il giornalista tedesco, a quel punto, le ha fatto notare che "la Germania non ammette l'odio verso gli ebrei". E Reem non s'è affatto scomposta: "Sì, ma qui c'è la libertà di espressione – le ha ribattuto la 14enne – Qui posso affermare cose del genere e sono pronta a confrontarmi su qualsiasi argomento. La mia patria è la Palestina – ha aggiunto – prima o poi mi trasferirò lì". Dove, è noto, c'è una libertà di espressione...

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Commenti all'articolo

  • routier

    31 Luglio 2015 - 08:08

    Ritorna in Palestina ? Un vecchio proverbio dice: "Ponti d'oro al nemico che fugge" !

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  • giosreport

    30 Luglio 2015 - 11:11

    buon viaggio, gute Reisen, Bon voyage,

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  • ZAEN1001

    29 Luglio 2015 - 19:07

    Falsa, faziosa ed ipocrita: esattamentr come la stragrande maggioranza di quelli che si sono commossi alle sue finte lacrime, deprecando il "razzismo" della Merkel (che per una volta era solo una espressione di buonsenso, da donna delle istituzioni e valida Statista)

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  • blu_ing

    29 Luglio 2015 - 18:06

    E se invece qualcuno le spiegasse che si sbaglia... No?

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