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Politically correct

Austria, il Ministro dei trasporti vieta le targhe che alludono a nazismo, estremismo islamico e ultrà

Austria, il Ministro dei trasporti vieta le targhe che alludono a nazismo, estremismo islamico e ultrà

Liberi va bene, ma politicamente corretti è indispensabile. Al grido del politically correct l'Austria vieta le targhe naziste. Non che in terra austriaca si attacchino svastiche alle automobili, ma la Motorizzazione federale ha ritenuto opportuno stilare una lista di targhe proibite, ovvero quelle che alludono in qualche modo al Terzo Reich di Hitler. Quindi via SS e 1919 (la esse è la diciannovesima lettera dell'alfabeto), HH (Heil Hitler) e 88 (l'acca è l'ottava lettera dell'alfabeto), BH (Blood and Honour, internazionale neonazi online), 420 (20 aprile è il giorno di nascita di Adolf), WAW (White aryan war, gruppo ultrà), FG (Fuehrer-Geburtstag, compleanno del Fuehrer) e così via. Vietati anche i riferimenti all'estremismo islamico (niente IS -Islamic state- sulle targhe) e riferimenti genericamente offensivi, come Acab (All cops are bastards, cioè tutti gli sbirri sono...).

L'idea - Sono più di trenta le combinazioni vietate, e ora gli impiegati della Motorizzazione dovranno stare molto attenti a non farsi scappare nemmeno una targa politicamente scorretta e quindi proibita. In Austria le targhe sono definite da regole abbastanza flessibili. Al di là dell'obbligo della prima lettera che identifica la città in cui l'automobile è stata immatricolata (W per Vienna, G per Graz, S per Salisburgo, I per Innsbruck e così via), l'automobilista è poi libero di scegliere se mettere sulla sua targa cinque cifre più un'altra lettera (assegnate da un computer) oppure sigle personalizzate. Gli abitanti di Innsbruck con il senso dell'umorismo possono sbizzarrirsi: I-cool o I-love i più gettonati. Il Ministro dei trasporti austriaco Alois Stoeger per stilare la lista di combinazioni proibite si è fatto aiutare dal Comitato Mauthausen, un'organizzazione di sopravvissuti allo sterminio nazista. Ha poi giustificato la sua scelta dicendo che non c'è spazio in Austria per l'ideologia nazionalsocialista, quasi a voler cancellare i natali austriaci di Adolf Hitler oltre che la partecipazione attiva dello stato nell'abominio che ha segnato il Ventesimo secolo.

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Commenti all'articolo

  • allianz

    21 Agosto 2015 - 08:08

    Meno male che hanno abolito da tempo le vecchie targhe .....Pensa se uno andava in giro per l'Austria con la targa Sassari....

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  • nastroazzurrolc

    21 Agosto 2015 - 07:07

    SS Era Un Tempo la targa di Sassari e di San Sebastian.

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  • roberto19

    roberto19

    01 Agosto 2015 - 13:01

    S.S. ... anche Silvester Stallone verrà abbattuto! Fatevi una risata e ... pensate al altro perché qui ormai siamo in pieno international cabaret!

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  • Uchianghier

    Uchianghier

    01 Agosto 2015 - 10:10

    Bene questo ci consola, di cogli la prima mela ci sono anche in Austria.

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