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Indagini della Digos

Il giallo dei familiari di Bin Laden morti: cosa hanno fatto tre giorni in Italia

Il giallo dei familiari di Bin Laden morti: cosa hanno fatto tre giorni in Italia

C'è un buco di 72 ore fra l'arrivo a Malpensa martedì 28 luglio e il ritorno a Londra nel primo pomeriggio di venerdì. Sull'aereo ci sono sempre gli stessi passeggeri: Rajaa Hashim, la matrigna di Osama Bin Laden, la sorellastra Sana e il marito Zuhair Hashim. Nessuno sa però cosa abbiano fatto in Italia per tre giorni è un mistero, come è un mistero il loro incidente all'aeroporto di Londra in condizioni meteo perfette che li ha uccisi tutti.

Riporta il Corriere della Sera che la Digos di Milano e i servizi antiterrorismo stanno cercando di ricostruire gli ultimi movimenti dei familiari dell'ex capo di Al Qaeda. Secondo la polizia italiana è probabile che Sana e la madre abbiano trascorso un breve soggiorno in Svizzera dove la famiglia Bin Laden ha maggiori interessi economici. Meno probabile, anche se l'ipotesi non è ancora stata esclusa, che la famiglia abbia soggiornato a Milano. 

Di certo, come riporta il Tempo, i Bin Laden hanno molti interessi anche in Italia. Per esempio, hanno il 50% della Marmi Carrara. Importanti poi i vincoli con alcuni dei principali gruppi finanziari transnazionali che intrecciano destini e attività con Impregilo e gli azionisti di riferimento: il Saudi Bin laden Group ha operato in particolare congiuntamente con Goldman & Sachs, Citigroup, Deutsche Bank e Abn Amro. Dopo l'uscita di Gemina da Impregilo, Goldman & Sachs ha acquisito il 2,84% della Società di Sesto San Giovanni così come l'8% della finanziaria Sintonia Sa, della edizione Srl della famiglia Benetton, tra gli azionisti di rilievo di Impregilo. 

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