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Ancora tensione

Ferguson, spari durante la marcia per ricordare la morte di Michael Brown

Ferguson, spari durante la marcia per ricordare la morte di Michael Brown

Alcuni colpi sono stati sparati a Ferguson, in Missouri, durante la marcia per ricordare l'anniversario della morte di Michael Brown, giovane afroamericano colpito dai proiettili sparati da un agente di polizia. Non è ancora chiaro chi abbia sparato i colpi e se vi siano stati feriti, ha riferito un portavoce della polizia, anche se sembra che chi ha sparato non avesse come obiettivo i manifestanti. Circa sei i colpi che sono stati uditi dai 300 presenti dirette verso una chiesa alla periferia di Ferguson per prendere parte a una delle iniziative per ricordare la morte di Brown, ucciso esattamente un anno fa. Il capo della polizia della contea di Saint Louis, Jon Belmar, ha manifestato disappunto per il fatto che gli spari segnino gli eventi del weekend, trascorso finora senza incidenti di rilievo o arresti. "È esattamente il genere di eventi che cerchiamo di evitare. È un peccato. Stiamo cercando di tenere tutti al sicuro", ha detto Belmar. La marcia verso la chiesa è stata interrotta mentre la polizia e le ambulanze si sono dirette rapidamente
nella zona, dietro la chiesa, da cui si pensava provenissero gli spari.

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Commenti all'articolo

  • routier

    10 Agosto 2015 - 16:04

    Sono le gioie della società multirazziale. Ma gli americani se la sono cercata mentre noi la stiamo subendo.

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