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La mossa del premier

Grecia, Alexis Tsipras si dimette: voto anticipato il 20 settembre

Grecia, Alexis Tsipras si dimette: voto anticipato il 20 settembre

Il premier greco Alexis Tsipras si è dimesso, in Grecia si tornerà a votare il 20 settembre. Il leader di Syriza tenta così di stroncare sul nascere la fronda interna al partito di sinistra che si era opposto nelle scorse settimane al piano di privatizzazioni e tagli imposto ad Atene da Unione europea, Bce e Fmi. Ridotto a una maggioranza risicata e trasversale, ma non in grado di reggersi sulle proprie gambe una volta passata l'emergenza della "coalizione nazionale", Tsipras ha preferito così ripartire da zero. In autunno con ogni probabilità incasserà un'ampia maggioranza, forte degli aiuti incassati dalla Troika e con il resto delle  pposizioni divise e frammentate. Gli elettori greci - ha detto in tv - devono avere la  possibilità di giudicare l’accordo di salvataggio", ha detto il
premier che nel discorso è tornato a difendere l’accordo raggiunto come "il migliore possibile che potevamo ottenere. Ho obbligo morale di mettere questo accordo di fronte agli elettori per permettere loro di giudicarlo", ha detto.

Niente fiducia - Poche ore fa un funzionario del governo greco aveva riferito che oggi Tsipras incontrerà alti consiglieri per discutere proprio della possibilità di indire elezioni anticipate. Dopo giorni di rumors su cosa avrebbe fatto il governo, fonti dell'esecutivo fanno sapere che l'opzione del voto di fiducia è stata messa da parte, lasciando spazio appunto alla ipotesi voto anticipato. "Tutto è possibile", ha detto un funzionario ai giornalisti che gli chiedevano della possibilità che Tsipras annunci oggi nuove elezioni.

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Commenti all'articolo

  • SHIFATO1

    21 Agosto 2015 - 11:11

    il solito sinistro tutto chiacchiere........ x quanto riguarda il consenso del popolo basta mandare il sinistro napolitano e gli risolve lui questo problema, un bel governino tecnico magari con monti e quella p...... della fornero e vedi come riparte la grecia, gia che ci siete prendetevi anche gli apprendisti letta e il bomba cosi avete la continuità assicurata.

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  • routier

    21 Agosto 2015 - 09:09

    Ha vinto le elezioni facendo promesse che sapeva di non poter onorare. Ha vinto un successivo referendum senza dare atto alla volontà popolare, ed ora ha il coraggio di richiedere il consenso elettorale. Se questa non è schizofrenia politica, non saprei in che altro modo definirla. Poi magari qualcuno si indigna per il successo di Alba Dorata.

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  • encol

    21 Agosto 2015 - 07:07

    Lui almeno si è dimesso da ELETTO . Il nostro pataccaro NON ELETTO, o meglio eletto da altri pataccari, NON molla il seggiolone dorato che gli è servito per sistemare gli affari di famiglia. Non solo lui naturalmente ma tutta la cricca uniti in una sorta di congrega . E così la Boschi con gli affari del padre, la bancarotta dei Renzi, le coop al sicuro , Padoan ha sistemato la figlia e via vi

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  • claudioarmc

    21 Agosto 2015 - 07:07

    Solita finaccia di un pirla di sinistra che salito al potere con promesse elettorali impossibili, non è capace di fare un cazzo di niente, si dimette e richiede fiducia perché questa volta si che potrà non fare un cazzo di niente ed è facile che li riottenga pure i volti, perché di coglioni, creduloni ed ignoranti a sinistra non c'è scarsità

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