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Guerra migratoria

Macedonia, scontri tra polizia e migranti al confine con la Grecia: 10 feriti

Macedonia, scontri tra polizia e migranti al confine con la Grecia: 10 feriti

Scontri violentissimi tra migranti e polizia sul confine tra Grecia e Macedonia: cariche, lanci di fumogeni, granate e 10 feriti tra gli immigrati che cercavano di entrare illegalmente nel paese ex jugoslavo e dirigersi nel Nord Europa. La polizia, in assetto anti-sommossa, ha cominciato nella notte ad erigere una barriera al confine vicino Gevgelija, dopo passa la linea ferroviaria. Ieri il governo di Skopje ha annunciato la chiusura della frontiera, dichiarato lo stato di crisi nella regione di confine e ha chiamato anche l'esercito per affrontare l'emergenza migranti. Nella notte sono state dispiegate pattuglie militari lungo il confine. Migliaia di rifugiati, fra cui anche donne, vecchi e bambini, sono in attesa nella terra di nessuno fra la Grecia e il valico di confine di
Gevgelija. Si tratta soprattutto di siriani sbarcati sulle isole greche dalla Turchia, che vogliono attraversare Macedonia e Serbia per raggiungere i paesi del nord Europa. Fra loro vi sono anche afghani e pachistani. I lacrimogeni sono stati usati dagli agenti per disperdere circa 2mila migranti che erano bloccati al varco di Eidomeni. Inoltre la polizia ha collocato nel passo di frontiera alcune recinzioni di filo spinato lunghe fra 200 e 300 metri. 


L'invasione - Secondo le cifre ufficiali, oltre 40mila migranti sono arrivati in Macedonia negli ultimi due mesi. L'Alto commissario delle Nazioni unite per i rifugiati, Antonio Guterres, ha parlato al telefono con il ministro degli Esteri della Macedonia Nikola Poposki e ha "ricevuto rassicurazioni sul fatto che la frontiera (con la Grecia, ndr) non verrà chiusa". Lo riferisce in una nota l'Unhcr, aggiungendo di avere chiesto al governo di Skopje di stabilire una "gestione ordinata" dei suoi confini e di dare assistenza urgente "alle persone bloccate dal lato greco del confine". A partire dalle 5 di sabato 22 agosto sarà consentito l'ingresso in Macedonia di 300 migranti dalla Grecia ogni due ore, per un totale di 3.000 persone bloccate.

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Commenti all'articolo

  • alkhuwarizmi

    23 Agosto 2015 - 11:11

    L'Alto commissario ONU per i rifugiati, Guterres, che si arricchisce alle spalle dei più disperati del mondo (molto prodigo di parole e senza alcuna attività concreta, come tutte le poltrone ONU, organizzazione assolutamente inutile), suggerisce alla Macedonia una "gestione ordinata" (??) dei suoi confini: a fronte dell'invasione di decine di migliaia di clandestini!! Delirio, altro che muri.

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  • cosimo.pompadoro@fastwebnet.it

    cosimo.pompadoro

    22 Agosto 2015 - 12:12

    almeno i macedoni cercano di reagire all'invasione di questi presunti profughi! non come i cagasotto degli Italiani.

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  • arwen

    22 Agosto 2015 - 09:09

    Nel frattempo la UE dorme sogni tranquilli......

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  • 19gig50

    21 Agosto 2015 - 22:10

    Solo 10 feriti? cosa tiravano petardi?

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