Cerca

Paura ad Arras

Francia, due marines bloccano il terrorista sul treno Thalys. Le drammatiche testimonianze dei passeggeri

Francia, due marines bloccano il terrorista sul treno Thalys. Le drammatiche testimonianze dei passeggeri

Minuti di panico, il treno che si ferma in piena campagna, i rumori, gli spari, chi si getta fuori nell'erba, chi crolla insanguinato, chi si nasconde sotto i sedili. Sono drammatiche le testimonianze di chi era a bordo del treno Thalys Parigi-Amsterdam su cui è salito un terrorista 26enne marocchino, Ayoub El Qahzzani, aprendo il fuoco con un kalashnikov

Le testimonianze - I feriti sono tre, ma sarebbe stata una strage se due eroici Marines americani, a bordo del treno, non avessero deciso di rischiare la propria vita per fermare il terrorista. Sono rimasti feriti, uno di loro è stato immortalato dal giornalista della testata locale L'Avenir de L'Artois, Antoine Da Silva, che ha pubblicato su Twitter la sua foto mentre viene portato fuori ferito in carrozzina. "Ho sentito un rumore strano, poi una persona è corsa nel nostro vagone gridando È armato, è armato, allora ho preso mia figlia e siamo scappati in fondo al treno", racconta un passeggero come riporta il Corriere della Sera. "Ero nella vettura 12 - aggiunge un'altra passeggera - abbiamo sentito uno sparo. Ci siamo subito nascosti sotto i sedili. Non ho mai avuto tanta paura. È arrivato un uomo coperto di sangue. Si è diretto verso il sedile davanti al mio per ripararsi poi è crollato nel corridoio. Perdeva molto sangue al livello del collo, era stato colpito da una pallottola. Poi ho visto passare un uomo armato, in abiti civili. Credo fosse uno dei Marines che sono riusciti a immobilizzare il terrorista. Dei passeggeri sono venuti ad aiutare il ferito. Qualcuno gli ha messo un pezzo di stoffa al collo per cercare di fermare l'emorragia. È stata una giornata folle". "Abbiamo visto gente insanguinata che saltava giù e cercava di nascondersi nell'erba", raccontano ancora. Chi era in fondo al treno, fermo, non si è accorto di nulla pur percependo uno strano nervosismo tra gli addetti del treno. Per quei fortunati l'orrore è cominciato dopo, una volta scesi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

blog