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Svolta clamorosa

Norvegia, l'italiana caduta dalla nave in crociera si sveglia dal coma: "Il mio compagno mi ha spinta giù"

La donna caduta dalla nave in crociera si è svegliata dal coma: è stata spinta, forse è stato omicidio

Sembrava un incidente. O un tentato suicidio. Invece ora ci sono tutti gli elementi di un giallo, e si pensa all'omicidio. Era il 20 luglio scorso. Una donna di 53 anni torinese, Flora Stuardo, si trovava in crociera nei fiordi norvegesi. E' caduta dalla sua cabina al terzo piano, a oltre trenta metri sul pelo dell’acqua. Viva per miracolo, è rimasta in coma per settimane. Ma ora si è risvegliata e ha iniziato  a raccontare quel che ricorda di quella sera, quando nel porto di Flam, un piccolo villaggio di 500 persone a una estremità del Sognefjord, è caduta in acqua.

La procura di Torino ha aperto un’inchiesta per tentato omicidio. Si è svegliata e le sue prime parole hanno convinto gli investigatori a riprendere in mano il caso e a formulare un’ipotesi agghiacciante: che qualcuno possa averla spinta, forse per tentare di ucciderla.  Il principale sospettato per la drammatica caduta è il compagno di viaggio della donna.

La donna è ancora ricoverata all’ospedale di Bergen, in Norvegia. Dopo la caduta, gli elementi investigativi erano scarsi: si era sentito un urlo, ma le testimonianze erano troppo deboli, le immagini non mostravano altro se non un corpo che cade nel vuoto, le dichiarazioni dei famigliari della donna non avevano aggiunto molto.

Adesso, però, la svolta.

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Commenti all'articolo

  • peppemare84

    02 Settembre 2015 - 14:02

    Terzo Piano??? Magari terzo ponte...anche se conoscendo un po' le navi da crociera, al ponte 3, (che è al di sotto della linea d'acqua...non ci sono cabine per i passeggeri)...

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