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Malattie strane

Due malate di Sclerodermia postano i loro volti su Facebook ma il social le censura

Due malate di Sclerodermia postano i loro volti su Facebook ma il social non accetta lo scatto

Lisa Goodman-Helfand combatte contro una malattia molto rara: la Sclerodermia, una patologia che porta il corpo ad attaccare i suoi stessi tessuti e organi. Per combattere la malattia, la giovane donna ha deciso di raccontare sul web la sua dolorosa esperienza e di condividere i suoi pensieri e le sue sofferenze in un blog chiamato Comfortable in my thick skin (A mio agio nella mia pelle a strati). E nel fare ciò ha trovato un'amica, affetta come lei da Sclerodermia: Chanel White. Solo che mentre Lisa porta i segni della malattia sul suo volto, che è ricoperto da strati di pelle rossi, Chanel è attaccata agli organi interni e quindi sul suo viso non c'è alcun segno.

Il no di Facebook - Le due donne hanno deciso allora di creare un fotomontaggio per paragonare i loro due volti. Uno è sfigurato e l'altro è perfetto, ma la malattia rimane la stessa. Peccato che, una volta pubblicata la foto su Facebook, l'amministrazione del social network abbia deciso di bannarla. Il motivo? Facebook non accetta foto comparative fra il prima e il dopo, soprattutto sull'aspetto delle persone. A nulla sono servite le spiegazioni delle due donne che hanno provato a dimostrare in tutti i modi di non essere la stessa persona. Ma la risposta del social è stata sempre e solo una: foto bannata.

La rivincita - Lisa però non si è data pervinta e ha iniziato una campagna social al grido dell'hashtag #sclerodermaselfies e ha così ottenuto le scuse ufficiali di Yahoo e poi anche di Facebook.

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Commenti all'articolo

  • filen

    filen

    02 Settembre 2015 - 17:05

    Facebook e quant altro hanno inventato un bel modo per rincoglionire la gente siamo arrivati al punto che la gente si confida attraverso uno schermo per la grande gioia delle multinazionali che devono immettere sul mercato nuovi prodotti

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