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Caos totale

Budapest, riaperta la stazione: l'assalto degli immigrati ai treni

Budapest, riaperta la stazione: l'assalto degli immigrati ai treni

Caos totale a Budapest, la capitale ungherese che con gli immigrati usa il pugno di ferro, dove davanti alla principale stazione ferroviaria si sono accalcati centinaia di migranti in attesa di prendere un treno che li porti in Germania. Un treno, però, destinato a non partire e senza macchinista. Gli immigrati avevano un regolare biglietto, ma non venivano fatti avvicinare ai convogli. Per qualche ora in mattinata la situazione sembrava migliorare, con la riapertura della stazione Keleti, da cui però si è poi appreso che i treni verso ovest non sarebbero partiti "per ragioni di sicurezza del trasporto ferroviario". All'annuncio, la polizia ha lasciato lo scalo ferroviario, consentendo ai migranti di entrare sui convoglio immobili. In centinaia hanno preso d'assalto un treno che però, come detto, era fermo e senza macchinista, nella speranza che possa presto partire alla volta di Vienna.

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Commenti all'articolo

  • Vittori0

    03 Settembre 2015 - 17:05

    ...essendo incapaci di soluzioni intelligenti pensano che sanzionando eliminano il problema!!!

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  • lorenvet

    03 Settembre 2015 - 14:02

    La tenacia degli ungheresi la ammiro. Di certo anche loro soffrono nel frapporsi far questa gente e la loro meta, ma cercano di dare un esempio nella speranza di ridurre l' afflusso. E nel frattempo perfezionano il muro, che alla fine funzionerà, come quello greco sull' Evros, che ha deviato verso altre aree i clandestini.

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  • Angelalbert

    03 Settembre 2015 - 11:11

    Scommettiamo che al primo raccordo in prossimità del confine ci sarà qualche italiano sinistravolto marcio filoislamico che secondo le disposizioni del governicchio Renzi manovrerà gli scambi per deviare i treni verso l'Italia?

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