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Il caso

Rifugiati in Europa: boom di conversioni dall'islam al cattolicesimo

Rifugiati: boom di conversioni al cattolicesimo

Sempre più rifugiati si convertono al cristianesimo una volta arrivati in Europa. E' quanto messo in evidenza dall'agenzia di informazione Associated Press (AP), nel corso di un'inchiesta sui richiedenti asilo in Germania, ripresa anche dal blog Sregolati. Il sospetto che molti si convertano per avere più facilmente l'asilo è forte, soprattutto per quanto riguarda i cittadini che arrivano da Afghanistan o Iran. Se per per le richieste d'asilo dei siriani la Germania è più flessibile perché sa che il Paese è teatro di grandi instabilità, per quelle provenienti da Afghanistan o Iran i criteri sono più selettivi. E così, convertirsi al cristianesimo aiuta d avere più possibilità di farsi ospitare, e più velocemente. Tant'è che, negli ultimi anni, circa la metà dei richiedenti ha visto approvato il permesso di soggiornare in Germania.

La conversione - Ma per gli uomini di chiesa, che assistono al processo di conversione dei musulmani, nell'intento dei rifugiati non c'è solo la voglia di prendere una scorciatoia, ma soprattutto una sincera fede. Gottfried Martens, pastore della chiesa della Trinità di Berlino, intervistato dal Daily Mail, sostiene a questo proposito:"Molti di loro sono attirati dal messaggio cristiano, che cambia loro la vita". E il percorso per diventare cristiani non è facile, ci vogliono impegno e costanza. Tre mesi di catechismo e la partecipazioni agli eventi della chiesa sono il minimo richiesto per poter accedere alla conversione. E pare che poi in molti rimangano fedeli alla comuità religiosa di Martens. "Solo il 10% dopo la conversione non ritorna più", sostiene il religioso.

Poca sincerità - Di parere opposto chi frequenta assiduamente la chiesa. Molti degli intervistati dall'agenzia AP sostengono che la maggior parte dei profughi che si convertono non siano sinceri ma solo interessati a trovare una via più breve verso l'asilo. Quello che è innegabile è che la chiesa della Trinità ha visto crescere in due anni i suoi fedeli da 150 a 600,che sia vera fede o semplice convenienza. Perché la politica della chiesa è quella di convivenza e, come affermato da Matthew Gardzinski, del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti:"Qualunque sia la religione dei migranti e dei rifugiati, devono essere accolti come fratelli e sorelle".

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Commenti all'articolo

  • ampar

    08 Settembre 2015 - 13:01

    senz'altro tutti convertiti per ragioni di fede ahahahah

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  • vegetariano

    08 Settembre 2015 - 00:12

    È difficile pensare alla conversione xche' x il musulmano che abiura c' è la persecuzione perpetua, sarà più facile che siano loro che faranno proseliti presso di noi cristiani! E chi ci crede si illude.

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    • giasone51

      09 Settembre 2015 - 13:01

      Hai perfettamente ragione! Italiani popoli d'illusi!!

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  • opinione-critica

    07 Settembre 2015 - 23:11

    Matthew Gardzinski, visto che dispensi consigli te ne regalo uno io: accogli migranti e mantienili a tuo carico senza farli pesare sulla collettività. I fratelli come te andrebbero ripudiati e un giorno lo sarai, vedrai.

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  • francab

    07 Settembre 2015 - 23:11

    tre mesi di catechismo per hi si convert e un anno di catechesi per chi si sposa ed e' cattolico da sempre?

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