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Le ambizioni della Cancelliera

Angela Merkel, il suo piano: farsi nominare segretario generale dell'Onu

Angela Merkel

La voce gira negli ambienti diplomatici: con la storia dei rifugiati, Angela Merkel ha aperto la campagna elettorale per farsi eleggere segretario generale dell’Onu. Troppo perfetta la tempistica, troppo astuta la modalità, troppo ben congegnata la strategia. Di ufficiale ancora non c’è niente, e non ce ne sarà per un pezzo. Gli elementi da mettere in fila, però, ci sono già tutti.

Primo, il calendario: il nome del successore di Ban Ki Moon si deciderà nella primavera del 2016, per entrare in carica ad inizio 2017, cioè quando il terzo mandato della Cancelliera alla guida della Germania sarà giunto agli sgoccioli. Secondo, il Cencelli: il criterio di rotazione prevede che al prossimo giro il posto di segretario generale spetti all’Europa continentale. Terzo, le quote rosa: è opinione comune che i tempi siano maturi perché al vertice dell’Onu arrivi una donna (all’uopo esiste già un gruppo di pressione con tanto di sito internet in cima al cui elenco di papabili compare proprio la signora di Amburgo).

L’unico elemento mancante alla candidatura Merkel era il cosiddetto standing: il pedigree di paladina della stabilità finanziaria dell’Eurozona non basta (anzi, in certi ambienti antipatizza pure), e bisogna guadagnare punti su un asset strategico. E quello del profilo umanitario è il non plus ultra: le immagini dei rifugiati nei campi ungheresi con la foto della Merkel sono un colpo magistrale, che mostra il divario tra una Ue inconcludente mostro burocratico ed una Cancelliera che prende il coraggio a quattro mani e va dove la porta il cuore.

Il messaggio che si fa passare è duplice. Prima di tutto si ufficializza che il volto buono dell’Europa è quello della Merkel: la questione dei rifugiati smette di essere politica e diventa umanitaria, e si sa quanto l’Onu sia sensibile a questo tasto. Secondariamente, con questa mossa la Cancelliera mette in sicurezza una messe di voti che altrimenti avrebbe avuto difficoltà a raccogliere. Se i Paesi europei alla fine, se non altro per spirito corporativo, l’avrebbero appoggiata, lo stesso non poteva dirsi per Stati arabi ed Usa: i primi adesso sanno di non poter avere migliore garante della Cancelliera per le proprie istanze, mentre l’amministrazione americana non potrà che vedere con favore la promozione sul campo dell’unico leader politico europeo fino ad oggi riconosciuto come interlocutore sulla questione migratoria.

Le basi per la corsa della Merkel saranno gettate la settimana prossima a New York, in occasione dell’apertura dell’annuale Assemblea Generale delle Nazioni Unite: l’appuntamento di politica internazionale più importante dell’anno dove i potenti del mondo passano le giornate a fare maratone di bilaterali onde decidere le sorti del Pianeta. Se l’operazione Palazzo di Vetro della Cancelliera è destinata ad andare a buon fine, le prime avvisaglie si vedranno qui.

di Marco Gorra

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Commenti all'articolo

  • graziano.ingrid

    10 Settembre 2015 - 16:04

    Prima A.M. fa sanguinare i cosiddetti Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna), ma poi il 'tesoretto' accumulato salta fuori per gli immigrati. Schröder ha ricostruito la patria d. Merkel, la ex DDR, con i fondi della UE e della Repubblica Federale non rispettando il deficit. Le pensioni dei lavoratori tedeschi sono state ridotte e adesso scopriamo che i soldi c'erano. Vergogna!

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  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    10 Settembre 2015 - 06:06

    Era meglio che il famoso muro di Berlino, non fosse stato demolito, in questo caso la "culona" non sarebbe quì a fare tutto questo casino.

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  • Yossi

    09 Settembre 2015 - 17:05

    Ma quale generosità generosità, ma è mai possibile che non vi rendiate conto che questa gallinella prende per il c..o tutti ? La Germania ha un tasso di disoccupazione irrisorio e di conseguenza ha bisogno di nuove leve dagli operai agli ingegneri, ha il problema demografico, e quindi sceglie i siriani raggiungendo la sua quota, ai paria cioè noi lascia nigeriani, eritrei ecc....

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    • enricorivo

      09 Settembre 2015 - 22:10

      Condivido. E' la verità.

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  • victory

    09 Settembre 2015 - 17:05

    ma per favore!

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