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Strage nel deserto

Egitto, uccisi per errore 12 turisti: erano stati scambiati per militanti dell'Isis

Egitto, uccisi per errore 12 turisti: erano stati scambiati per militanti dell'Isis

Le forze di sicurezza egiziane hanno ucciso 12 persone, 10 messicani e due egiziani, per errore. I turisti sono stati scambiati per militanti dello Stato islamico, cui stavano dando la caccia nel deserto occidentale in una zona ad accesso ristretto. Lo ha fatto sapere il ministro dell'Interno del Cairo. A confermare la morte di almeno due messicani è stato il ministero dell'Interno del Messico.

Una squadra di poliziotti e soldati stava dando la caccia ai militanti vicino al confine con la Libia, quando ha aperto il fuoco contro quattro jeep, ha spiegato il ministero egiziano precisando che sarà aperta una indagine su come i turisti siano entrati nella zona off-limits con auto senza licenza. Secondo il ministero del Turismo, le vittime prendevano parte a un safari non autorizzato.

Il presidente messicano Enrique Pena Nieto ha condannato l'attacco sul proprio account Twitter, descrivendolo come un tragico incidente e chiedendo una indagine. Altre dieci persone sono rimaste ferite e sono in condizioni stabili in ospedale, secondo l'ambasciatore del loro Paese in Egitto. Ieri il gruppo Stato islamico aveva diffuso una dichiarazione in cui diceva di aver respinto un attacco da parte dell'esercito nel deserto occidentale.

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    14 Settembre 2015 - 18:06

    Se è vero che i turisti sono "entrati nella zona off-limits con auto senza licenza", se la sono andata a cercare. A chi ha organizzato il viaggio va revocata qualsiasi licenza od autorizzazione, a scanso di altre avventure di questo genere: gli imbecilli se ne stiano a casa loro.

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  • Yossi

    14 Settembre 2015 - 14:02

    Cosa ci facevano questi " turisti " in zona di guerra ? La superficialità a volte finisce tragicamente

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