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Le scuse

Caso Volkswagen, arrivano le scuse dell'amministratore delegato. Ma il titolo crolla in Borsa

Caso Volkswagen,  arrivano le scuse dell'amministratore delegato. Ma il titolo crolla in Borsa

Un trucchetto può essere controproducente e costare caro. È il caso della casa automobilistica Volkswagen che, insieme ad Audi, è stata scoperta a installare sui veicoli un software per aggirare gli standard ambientali degli Usa. Dopo la scoperta, e lo scandalo, sono arrivati i guai in borsa. Il 21 settembre la casa automobilistica ha avuto un crollo del 22% alla Borsa di Francoforte. E c'è di più, perché la Volkswagen rischia di dover pagare una multa di ben 18 miliardi di dollari per quello che ha fatto.

Le scuse - Intanto sono arrivate anche le scuse ufficiali di Martin Winterkorn in persona, amministratore delegato della società, che si è detto "profondamente dispiaciuto" per l'accaduto, offrendo "la massima collaborazione e trasparenza".E ha poi proseguito: "Mi dispiace di aver tradito la fiducia dei consumatori e faremo tutto il necessario per riparare il danno che la vicenda ha causato. Non tollereremo altre violazioni dei nostri regolamenti interni e della legge".

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Commenti all'articolo

  • zydeco

    21 Settembre 2015 - 18:06

    Renzi, ti consiglio di frequentare molto di piu' la Germania di quanto gia' fai. Potrai imparare come si fa a diventare un vero imbroglione professionista. In confronto a loro sei solo un dilettante.

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  • Anna 17

    Anna 17

    21 Settembre 2015 - 18:06

    Complimenti alla correttezza dei tedeschi, sempre pronti a richiamare il prossimo, ma sempre pronti a barare. Ma che schifo.

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  • Falcesenzamarte

    21 Settembre 2015 - 17:05

    GODOOOOOOOOOOOOOOOOOO..............................Vogliono farci fallire, i tedeschi,ma ogni cattiva notizia per loro e' sempre ottima per noi.E' da una vita che non compro neppure un macinacaffe' a marchio tedesco.Viva l'Italia.Viva!!

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  • blu_ing

    21 Settembre 2015 - 16:04

    bravi ed onesti come sempre i tedeschi!... sempre i primi della classe, si a barare, in questo hanno da insegnare pure ai napoletani!

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